SHARE
Castori, Udinese-Carpi - Fonte Twitter account ufficiale Carpi
Castori, Udinese-Carpi - Fonte Twitter account ufficiale Carpi
Castori, Udinese-Carpi - Fonte Twitter account ufficiale Carpi
Castori, Udinese-Carpi – Fonte Twitter account ufficiale Carpi

Verdi decide con una doppietta Udinese-Carpi. Terribile uno-due a fine primo tempo degli emiliani con De Canio che perde Thereau. Nella seconda frazione accorcia Di Natale ma la vittoria non basta al Carpi per rimanere in Serie A.

CHIAVE TATTICA 3-5-2 contro 4-4-2, ma in campo si vive di emozioni. Castori ha preparato un match di sacrificio: Martinho e Pasciuti si stringono a protezione della propria difesa con Crimi e Bianco a tamponare le avanzate dei centrocampisti di De Canio. I centrali del Carpi incrociano le lame con gli energumeni bianconeri: spettacolare per intensità e ritmo il duello Gagliolo-Zapata con a rimorchio tutto il comparto offensivo della formazione friulana. Verdi è il giocatore in più degli ospiti, il suo movimento oscillatorio mette in subbuglio la retroguardia di De Canio, in combinata con Lasagna – altra punta leggera – i due non offrono punti di riferimento, finendo spesso per ritrovarsi ad anticipare i movimenti avversari.

IL MOMENTO Succede tutto dal 36′ al 39′ della prima frazione di gioco. Dopo un avvio  in chiaroscuro, Udinese-Carpi si accende grazie soprattutto alla buona vena di Simone Verdi – on fire – che prima realizza dagli undici metri freddando Karnezis, poi si inventa una discesa palla al piede in cui si “beve” tutta la retroguardia friulana battendo infine l’estremo difensore greco. Nel mezzo c’è il tempo anche per vedere Thereau allontanato dal campo da gioco

LA GIOCATA Il rigore realizzato da Totò Di Natale. Udinese-Carpi si gioca sul filo del rasoio: da una parte la voglia di Castori e i suoi di portare a casa i tre punti, una chance in più per rimanere in Serie A; dall’altra ci sono i bianconeri desiderosi di offrire la giusta passerella all’eterno capitano Antonio Di Natale. E così è, con buona pace degli ospiti, il Totò nazionale entra al 78′ al posto di un evanescente Bruno Feranandes e appena 60 secondi dopo si ritrova a calciare dal dischetto un rigore dubbio – manica larga di Mazzoleni – che, con freddezza assoluta, realizza con Colombi immobile.

I PROTAGONISTI Simone Verdi è il migliore in campo di Udinese-Carpi. Serata di grazia per lui che mette a segno una doppietta che illude i suoi compagni di squadra. Spettacolare il secondo gol, magnifica la sua avanzata tra i corazzieri friulani, finte e controfinte alla fine batte Karnezis con un sinistro perentorio. Per i padroni di casa impossibile non citare Antonio Di Natale, medaglia al merito per lui, eterno capitano e uomo simbolo di una decade dei Pozzo.

Tabellino Udinese-Carpi

Udinese (3-5-2): Karnezis 5,5; Piris 5,5, Danilo 6, Felipe 5; Widmer 5 (90′, Domizzi sv), Badu 6, Lodi 5,5, Bruno Fernandes 5 (78′, Di Natale 6,5), Adnan 5 (46′, Pasquale 5,5); Thereau 4, Zapata 5,5. All. De Canio.

Carpi (4-4-1-1): Colombi 6; Sabelli 6, Gagliolo 6, Suagher 6, Zaccardo 6; Pasciuti 6,5, Bianco 6, Crimi 6 (59′, Porcari 6), Martinho 6,5 (86′, Cofie); Verdi 7,5 (82′, Di Gaudio sv); Lasagna 6. All. Castori.

Gol: Verdi 36′, Verdi 39′, Di Natale 79′

Ammoniti: Gagliolo, Crimi, Felipe, Suagher, Badu

Espulsi: Thereau

Stefano Mastini

SHARE