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Christian Abbiati, Milan
Christian Abbiati, Milan
Christian Abbiati, Milan
Christian Abbiati, Milan

Abbiati saluta San Siro e i tifosi del Milan : “Emozioni indescrivibili”, sperando in un finale di stagione che possa riservare delle sorprese: “Adesso pensiamo alla Tim Cup”.

Un saluto dal retrogusto triste. Così Christian Abbiati ha chiuso la sua carriera al Milan. Proprio l’estremo difensore, giovane speranza del Diavolo scudettato di Zaccheroni, colonna dei rossoneri nell’era Champions League di Carletto Ancelotti, ha delineato in poche righe la situazione della formazione allenata dal suo ex compagno Cristian Brocchi: “Gli ho chiesto se c’era la possibilità di entrare gli ultimi 5 minuti, ma poi sono stato io il primo a dirgli di non farmi entrare visto che la situazione era drammatica“.

ABBIATI, ADDIO AL MILAN Christian Abbiati ha parlato così del suo addio al Milan ai microfoni del canale tematico Milan Channel: “Sono state emozioni indescrivibili. Visto lo svolgimento della partita ho pensato che potessero andare via i tifosi. Invece sono rimasti, è stato molto emozionante, così come vedere tutti gli amici e la famiglia a bordocampo. E’ stato un momento indescrivibile – prosegue Christian Abbiati – Eravamo rimasti d’accordo con il mister che sarei entrato gli ultimi 5 minuti. Lui prima della partita mi ha chiesto se me la sentivo di giocare titolare ma gli ho detto di no perchè non ritenevo di avere la concentrazione a un livello adatto come richiedeva una partita importante come quella contro la Roma. Gli ho chiesto se c’era la possibilità di entrare gli ultimi 5 minuti, ma poi sono stato io il primo a dirgli di non farmi entrare visto che la situazione era drammatica“.

Poi la chiosa finale dell’ex estremo difensore, la “mollica di pane” di qualche anno fa: “Adesso pensiamo alla finale, che è molto importante e lì mi piacerebbe veramente tanto chiudere la carriera alzando un trofeo. Dopo l’estate parlerò con Galliani e vedremo”.

Stefano Mastini

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