SHARE

rp_ballardinipost.jpg

Davide Ballardini è intervenuto ai microfoni della “Domenica Sportiva” dopo il successo contro il Verona che ha permesso alla squadra rosanero di restare in Serie A. Sono tanti gli argomenti affrontati dal tecnico emiliano, capace di condurre la squadra alla salvezza dopo il suo ritorno sulla panchina rosanero successivo al suo esonero nel mese di gennaio. Ballardini ha parlato anche del suo futuro che probabilmente sarà ancora in Sicilia: “Non so se resterò sulla panchina del Palermo, bisogna parlarne con la società, ma i presupposti per restare ci sono”. Sulla salvezza ottenuta: “Sono molto contento di quello che abbiamo fatto, non era per niente facile ottenere la salvezza considerando la situazione difficile in cui mi trovavo. Sono tornato a Palermo dopo quello che era successo a causa della passione e della follia, ero convinto di poter fare un buon lavoro perché conoscevo i giocatori ed ero convinto che avremmo raggiunto l’obiettivo se tutti e sottolineo tutti avessimo remato nella stessa direzione“. Ballardini parla anche del rapporto con il presidente Zamparini, che negli ultimi giorni ha avuto diverse manifestazioni di stima verso di lui: “Zamparini è molto franco, e io lo devo cercare di esserlo più o meno alla stessa maniera. Può succedere che ci siano dei contrasti tra me e lui ma se lui ha ragione, è giusto ascoltarlo e dare importanze alle sue parole. Non l’ho ancora ascoltato, anche perché accendo il telefonino solo dopo un paio d’ore la fine della partita quindi non so se mi abbia chiamato o mandato un messaggio, ma sono sicuro che  ha sofferto tanto e quindi dedichiamo questa salvezza anche a lui, oltre che a noi della squadra. Immancabile la domanda sul rapporto con Sorrentino: “Questo discorso non mi interessa più, ormai abbiamo chiarito, è ora di finirla con questa storia, se io sono ritornato è perché ero convinto di fare un buon lavoro e volevo ottenere la salvezza insieme a Sorrentino e insieme a tutto il gruppo”.

SHARE