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Nicolae Stanciu

A meno di un mese dall’avvio di Euro 2016, proseguiamo la rassegna di presentazioni della nazionali che prenderanno parte alla competizione: la Romania di Nicolae Stanciu

Dopo la mancata qualificazione del 2012, torna agli Europei la Romania, alla quarta partecipazione nella rassegna continentale. Nella mani di mister Iordănescu un gruppo solido, con grande esperienza nel reparto difensivo su cui ha posto le basi per una qualificazione senza incorrere mai in una sconfitta. Inseriti nel gruppo A con Francia, Svizzera e Albania, i Tricolorii potrebbero rappresentare la mina impazzita del raggruppamento e raggiungere la fase ad eliminazione diretta.

I CONVOCATI – Pochi giorni fa Anghel Iordănescu, ex stella della Steaua Bucarest campione d’Europa nella stagione 85/86, ha reso nota la lista dei 28 convocati per Euro 2016. Di questi, 5 verranno scartati dopo il pre-ritiro, da cui resteranno i 23 che prenderanno parte alla rassegna europea. Una gruppo solido quella della Romania, giunto alla qualificazione in Francia da imbattuto, forte di 5 vittorie e 5 pareggi. Non ci sono le super star di qualche anno fa, da Gheorghe Hagi a Adrian Mutu, ma tanti diversi giocatori d’esperienza, sparsi nei vari campionati europei, dalla serie A alla Bundesliga. Rispetto alla forte tradizione della Nazionale rumena, la Steaua Bucarest non rappresenta più lo zoccolo duro di questo gruppo.

Portieri: Ciprian Tatarusanu (Fiorentina), Costel Pantilimon (Watford), Silviu Lung (Astra).
Difensori: Cristian Sapunaru (Pandurii), Alexandru Matel (Dinamo Zagabria), Vlad Chiriches (Napoli), Valerica Gaman (Astra Giurgiu), Dragos Grigore (Al Sailiya), Cosmin Moti (Ludogorets), Razvan Rat (Rayo Vallecano), Steliano Filip (Dinamo Bucarest), Alin Tosca (Steaua Bucarest).
Centrocampisti: Mihai Pintilii (Steaua Bucarest), Ovidiu Hoban (Hapoel Beer Sheva), Adrian Ropotan (Pandurii), Andrei Prepelita (Ludogorets), Adrian Popa (Steaua Bucarest), Gabriel Torje (Osmanlispor), Alexandru Chipciu (Steaua Bucarest), Andrei Ivan (CSU Craiova), Alexandru Maxim (Stoccarda), Nicolae Stanciu (Steaua Bucarest), Lucian Sanmartean (Al Ittihad).
Attaccanti: Claudiu Keseru (Ludogorets), Bogdan Stancu (Genclerbirligi), Florin Andone (Cordoba), Denis Alibec (Astra Giurgiu), Ioan Hora (Pandurii)

IL GIOCO – Il tecnico Iordănescu ha messo in mostra diverse varianti per la sua Nazionale nel percorso di qualificazione, adattabili a seconda dell’avversario. Il modulo di base è un moderno 4-2-3-1, con il decisivo apporto degli esterni offensivi in fase di ripiego. Tra i pali ci sarà il portiere della Fiorentina Ciprian Tatarusanu, autore di un’ottima stagione nel campionato italiano. Il reparto difensivo resta quello più esperto della squadra, con Sapunaru sulla destra, tornato in patria dopo tante stagioni al Porto e nella Liga, e il capitano Razvan Rat sulla corsia opposta. La coppia centrale sarà formata da Chiriches e Grigore, molto forte fisicamente e temibile sui calci piazzati, specialmente il difensore in forza al Napoli. Tanta quantità e pochi fronzoli per la diga mediana formata Ovidiu Hoban e Mihai Pintilii, molti più bravi a distruggere il gioco più che a costruirlo. Passiamo alla zona di campo decisiva per il gioco e le sorti della Romania, vale a dire il tridente alle spalle dell’unica punta. Il fantasista dello Stoccarda Alexandru Maxim agirà sulla destra, ma dovrà sacrificarsi molto in fase difensiva, per poi far valere le sue qualità in ripartenza. A sinistra ballottaggio tra Bogdan Stancu e Lucian Sânmărtean, con il primo favorito sul secondo per motivi anagrafici, ma anche per la propensione tattica più difensiva. Alle spalle dell’unica punta Claudiu Keșerü, reduce da una stagione da 14 gol in 27 presenze al Ludogorets, la stellina della squadra Nicolae Stanciu.

LA STELLA – Gheorge Hagi, Adrian Mutu e. . . Nicolae Stanciu. L’eredità è molto pesante ma i presupposti per perseguire questa strada ci sono tutti. Non è sicuramente un caso che la Romania, assente da rassegne internazionali dal 2008, sia tornata a partecipare agli Europei con il ritorno di un numero 10 degno di questo nome. Classe 93’, Stanciu nasce come trequartista puro, baricentro basso e grande esplosività nella gambe. Come caratteristiche, sia fisiche che tecniche, ricorda Wesley Sneijder anche se, a differenza dell’olandese che ama agire per vie centrali, Stanciu si allarga spesso sulla corsie laterali, dove la velocità e il dribbling nell’uno contro uno gli consentono spesso di trovare il passaggio decisivo o la conclusione a rete. Già nell’ultima sessione invernale di mercato la premiata ditta Ausilio-Mancini aveva scrutato il talento dello Steaua, l’Europeo potrebbe consacrarlo definitivamente.

LA FORMAZIONE TIPO

Romania (4-2-3-1): Tatarusanu; Sapunaru, Chiriches, Grigore, Rat; Hoban, Pintilii; Maxim, Stanciu, Stancu; Keseru. Allenatore: Anghel Iordănescu.

ROMANIA: IL CALENDARIO DELLE PARTITE

Francia-Romania,  10 giugno ore 21.00

Romania-Svizzera, 15 giungo ore 18.00

Romania-Albania, 19 giugno ore 21.00

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