SHARE

pellè

Solo una decina d’anni fa sembrava difficile per i giocatori italiani lasciare la Serie A e il campionato più importante al mondo, ma il tempo ha mutato tante cose. Il nostro campionato è andato via via perdendo di qualità e ricchezza economica favorendo l’emigrazione dei talenti nostrani verso nuovi lidi, più importanti o con possibilità di maggiori guadagni rispetto a Serie A, Serie B e Lega Pro. Il fenomeno negli ultimi anni si è esteso a macchia d’olio, creando delle vere e proprie colonie di calciatori italiani all’estero.

Ecco l’andamento settimanale dei connazionali più famosi:

PELLE’ – Tempo di festeggiamenti in casa Southampton in virtù del 4-1 rifilato al St. Mary Stadium al Crystal Palace che con la contemporanea sconfitta del West Ham garantisce un posto in Europa League alla squadra di Pellè. Lo stesso centravanti italiano entra solamente in avvio di ripresa mettendo però subito il suo zampino sul match: un goal di testa e un assist decisivo per Davis rappresentano l’ultimo biglietto da visita stagionale di Pellè indirizzato ad Antonio Conte.

DARMIAN – Weekend senza giocare per Darmian e il suo United a causa dei momenti di paura vissuti all’Old Trafford.

VERRATTI E SIRIGU – Ultimo giro ed ultima vittoria per il PSG che chiude con un poker la stagione di Ligue 1. Coerentemente al resto dell’annata Sirigu rimane in panchina per tutti i novanta minuti lasciando il posto questa volta al terzo portiere Douchez, mentre Verratti è infortunato.

RAGGI – Chiusura con festeggiamenti in casa Monaco con il 2-0 interno contro il Montpellier che qualifica i monegaschi ai preliminari di Champions League. Presente anche Raggi che gioca tutta la gara dello Stade Louis II sulla fascia sinistra.

DONATI – Ancora una prova convincente per Donati che offre il suo contributo per tutti i novanta minuti della gara pareggiata in casa contro l’Hertha Berlino. Al Mainz dell’ex interista bastava proprio un punto per festeggiare la qualificazione in Europa League.

CALDIROLA – I festeggiamenti in quel di Darmstadt si sono ormai già consumati la scorsa settimana, ma la squadra di Caldirola (in campo da centrale per 90 minuti) ne è ancora inebriata. KO casalingo per 2-0 contro il Gladbach che non rovina però la festa salvezza dei Lilien.

CRISCITO – Si ferma a tre la striscia di vittorie consecutive dello Zenit che non va oltre l’1-1 tra le mura amiche contro la Lokomotiv Mosca. Criscito gioca da titolare ma lascia il campo a Bogaev al minuto 74.

OKAKA – Giornataccia per Stefano Okaka e il suo Anderlecht che perde in un sol colpo il confronto diretto in casa del Club Brugge con un perentorio 4-0 e rinuncia così di fatto ad ogni velleità di titolo. Male l’attaccante italiano ex Samp che non riesce ad incidere sul match ottenendo una bocciatura da parte del tecnico biancomalva che lo richiama in panchina ad un quarto d’ora dalla fine. Per Okaka anche un cartellino giallo a condire il tutto.

PALOSCHI – Neanche in panchina nel pari dello Swansea contro il Manchester City. Paloschi non chiude di certo al meglio i suoi primi sei mesi di Premier.

AQUILANI E SCHELOTTO – Finisce con un poker esterno l’avvincente campionato dello Sporting Lisbona del duo italiano Aquilani-Schelotto che nonostante la netta vittoria non riesce a portare a casa il titolo portoghese. Il Benfica infatti non perde e lascia ai biancoverdi solamente la seconda piazza. Nell’ultima gara della Primeira Liga Aquilani colleziona l’ennesima panchina, mentre Schelotto conferma l’ottima crescita dell’ultimo mese disputando 90 minuti sufficienti accompagnati dall’assist per il 4-0 di Ruiz.

OGBONNA – Dal dramma degli italiani di Portogallo a quello (seppur enormemente più piccolo) di Angelo Ogbonna e del suo West Ham. Gli Hammers del centrale italiano infatti cadono in trasferta per 2-1 spalancando al Southampton le porte dell’Europa League. Due reti incassate e un sconfitta decisiva, questo lo score negativo di Ogbonna nei novanta minuti del Britannia Stadium.

ROSSI – Chiude in panchina la sua seconda avventura in Liga. Pepito Rossi si ferma dunque a sei reti e con una retrocessione al passivo prima del suo rientro in italia.

ANDREOLLI – Out per infortunio.

BORINI E MANNONE – Borini e Mannone il grosso lo hanno fatto in settimana vincendo il recupero di Premier contro l’Everton che ha permesso ai Black Cats di ottenere una salvezza che sembrava impossibile, spendendo il Newcastle di Benitez in Championship. Nell’ultimo turno di campionato pareggiato col Watford, l’attaccante ex Roma è assente, mentre Mannone si accomoda in panchina.

GIOVINCO – Tempo di derby in casa Toronto, con il match interno contro il Vancouver. La compagine guidata in attacco da Sebastian Giovinco va al tappeto in un pirotecnico 4-3, ma la Formica Atomica non tradisce mettendo a referto due reti e un assist entrando di fatto in tutte le marcature del Toronto a testimonianza della sua fondamentale importanza. In evidenza in particolar modo il primo dei due goal di Giovinco: l’ex juventino addomestica il pallone con uno stop delizioso in area prima di liberare il mancino che si insacca alle spalle del portiere ospite. Due reti importanti per Giovinco che arriva a quota 8 in campionato mandando un messaggio chiaro ad Antonio Conte.

ALTRI – Diamo un rapido sguardo anche ad altri azzurri in giro per il mondo: partiamo dalla Championship dove nella post-season della serie cadetta inglese spiccano solamente le gesta di Fernando Forestieri, unico italiano rimasto ancora in lotta tra Playoff e playout. Andata vincente per l’ex Udinese che vive 90 minuti da protagonista nel 2-0 rifilato al Brighton nella semifinale playoff. In Francia Battocchio gioca nello 0-0 che chiude l’annata del suo Brest finito decimo, mentre Luca Miracoli fa il suo ingresso solamente nella ripresa nel pesante KO interno contro il Nancy a differenza di De Ceglie che chiude in panchina e con soli 7 gettoni di presenza la sua avventura all’OM. In Liga Daniele Bonera gioca solo un tempo, peraltro neanche troppo positivo, nell’ultima di campionato del Villareal che colleziona la seconda sconfitta di fila, mentre Biraghi rimane solamente a guardare i compagni perdenti in casa contro il Barcellona poi vincitore del campionato. Bocchetti giocherà questa sera con lo Spartak, mentre Nocerino ha giocato da titolare con la maglia dell’Orlando City. In Germania Grifo chiude con una sconfitta indolore, mentre Barba non è nemmeno in panchina nel KO che condanna il suo Stoccarda alla retrocessione in Zweite Liga. Chiudiamo con le reti di Gianmarco Piccioni e Stefano Napoleoni.

 

SHARE