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Emery

Si avvicina sempre di più la grandissima serata di calcio che aggiudicherà ad una fra Siviglia e Liverpool l’Europa League durante la finale di Basilea. Il tecnico dei Reds Jurgen Klopp, in conferenza stampa ha dichiarato di sperare in una prestazione negativa degli avversari e di non sentire alcuna pressione in vista del match (qui la conferenza di Klopp). Nel corso della serata però anche Unai Emery, allenatore degli spagnoli, si è presentato di fronte ai media riuniti per l’occasione: “Sappiamo che ‘è un record da poter stabilire – ha esordito – ma la storia si scrive solo col presente. Le statistiche le leggo ma per me rimangono scritte, dobbiamo giocare e vincere.” Poi sul Liverpool: “Abbiamo la possibilità di ripeterci, ma domani abbiamo di fronte una squadra fortissima capace di vincere ogni partita. Rispettiamo molto il Liverpool, ma sappiamo di avere tutti i tifosi del Siviglia dalla nostra parte”.

In quel di Basilea l’affluenza di tifosi sarà altissima, ma si parla di una massiccia presenza di tifosi Reds: “Per noi non sarà un problema, sappiamo che tutto il sevillismo è con noi e ci spingeranno alla vittoria. Per i nostri tifosi questo trofeo è come una seconda moglie…Sul Liverpool è difficile parlarne, è pura storia. Ora hanno una mentalità molto legata al proprio tecnico, fatta di pressing alto. Sembra un po’ l’Athletic. La partita di domani è al 50%, loro per la storia del club, noi perché siamo campioni in carica”. Poi su Konoplyanka, grandissimo colpo di mercato (preso a parametro zero) che ha cambiato l’identità della squadra iberica:  “E’ un giocatore fondamentale per noi perfettamente integrato nella squadra. Sarà importante a gara in corso o dall’inizio. L’importante è che tutti spremano anche l’ultima goccia di sudore. Stiamo vivendo questo momento come qualcosa di unico, speciale. Poi se riusciremo a vincere sarà ancora meglio”. Infine il tecnico conclude:  “Cercherò di far leva sulle emozioni. Ho grande fiducia, questo Siviglia, con questi giocatori, non sbaglia certe occasioni. Dovremo essere pronti a tutto, ai loro momenti di intensità e a quelli nostri. Quando c’è da ballare noi balliamo, non ci tiriamo certo indietro e saremo pronti per tutti i 90 minuti e forse anche di più”.

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