SHARE
Paulo Sousa, Fiorentina
Paulo Sousa, Fiorentina
Paulo Sousa, Fiorentina
Paulo Sousa, Fiorentina

La Fiorentina perde i pezzi. Il club manager Vincenzo Guerini infatti, non ha rinnovato il contratto in scadenza con il club viola, del quale in passato è stato anche giocatore, allenatore delle giovanili e -per due partite – della prima squadra. Alla base del divorzio tra le parti ci sarebbe il rapporto pessimo del dirigente viola con l’allenatore Paulo Sousa, reo a suo dire di averlo fatto fuori senza comunicargli alcuna decisione faccia a faccia. Guerini si è sfogato attraverso le colonne del Corriere dello Sport Stadio, rivolgendo a Paulo Sousa un durissimo attacco, ma ringraziando anche la società e la proprietà viola per i cinque anni trascorsi insieme.

LE PAROLE DI GUERINI – “Vorrei ringraziare la Fiorentina, i Della Valle per questi cinque anni vissuti insieme. Quattro sono stati meravigliosi, meno l’ultimo per via del… non rapporto con Sousa. Porterò con me tanti ricordi bellissimi, da Sinisa Mihajlovic a Delio Rossi fino ad arrivare a Montella. Con lui c’è stima reciproca, merita sicuramente la panchina della Nazionale. Sousa? Non avevo rapporto con il tecnico portoghese, non mi ha mai rivolto la parola in tutto questo tempo. Avrebbe potuto dirmi tutto in faccia perché siamo uomini di campo. L’umiliazione più grande è stata l’esclusione dal centro sportivo, non potevo assistere a nessuna seduta tattica. Se fosse stato davvero “frontale” come dice mi avrebbe preso da una parte e detto tutto, senza mandare Roberto Ripa, una persona carissima, a fare da messaggero. Il momento più difficile in viola? E’ stato a Lecce, quando sono stato chiamato a guidare la squadra nel post Rossi. Quella fu una situazione drammatica. Volevo chiudere la mia carriera a Firenze. Qui, in 15 anni, sono passato dal giocare in Primavera, vincere un Viareggio da allenatore, sedere sulla panchina della prima squadra, essere club manager e osservatore. È’ un orgoglio. Adesso torno a Catania”.

SHARE