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Ignashevich e Dzagoev, due dei giocatori simbolo della Russia di Slutski. Fonte - @TeamRussia
Ignashevich e Dzagoev, due dei giocatori simbolo della Russia di Slutski. Fonte - @TeamRussia
Ignashevich e Dzagoev, due dei giocatori simbolo della Russia di Slutski. Fonte – @TeamRussia

A meno di un mese dal fischio d’inizio della gara inaugurale di Euro 2016, maidirecalcio.com intraprende un viaggio lungo tutto il continente, alla scoperta di tutte le Nazionali che parteciperanno ad Euro 2016. Tocca alla Russia, inserita nel Girone B.

I PROBABILI CONVOCATI Le scelte di Leonid Slutski, l’uomo in grado di riportare il sereno in casa sovietica dopo il divorzio da Fabio Capello deciso la scorsa estate, non sono state ancora rese ufficiali, anche se tuttavia non è difficile immaginare a quali uomini il selezionatore (che ha continuato a sedere contemporaneamente anche sulla panchina del Cska Mosca) deciderà di affidarsi. Così come accaduto durante gli ultimi mondiale in Brasile, sarà il blocco storico (Akinfeev, i gemelli Berezutski, Ignashevich, Denisov, Shirokov, Kerzhakov) a cercare di guidare i pochi giovani emergenti del panorama calcistico russo verso il passaggio del turno in un girone che si presenta sulla carta decisamente tra i più equilibrati.

Portieri: Igor Akinfeev (Cska Mosca), Yuri Lodygin (Zenit), Artem Rebrov (Spartak Mosca)
Difensori: Aleksei Berezutski (Cska Mosca), Vasili Berezutski (Cska Mosca), Yuri Zhirkov (Dinamo Mosca), Sergei Ignashevich (Cska Mosca), Dmitri Kombarov (Spartak Mosca), Oleg Kuzmin (Rubin Kazan), Igor Smolnikov (Zenit)
Centrocampisti: Denis Glushakov (Spartak Mosca), Igor Denisov (Dinamo Mosca), Alan Dzagoev (Cska Mosca), Aleksei Ionov (Dinamo Mosca), Pavel Mamaev (Krasnodar), Aleksandr Samedov (Lokomotiv Mosca), Dmitri Tarasov (Lokomotiv Mosca), Viktor Fayzulin (Zenit), Oleg Shatov (Zenit), Roman Shirokov (Spartak Mosca)
Attaccanti: Artem Dzyuba (Zenit), Aleksandr Kokorin (Dinamo Mosca), Fedor Smolov (Krasnodar), Alexander Kerzhakov (Zenit)

LE ASPETTATIVE A due anni esatti dall’inizio dei mondiali casalinghi del 2018, sarà interessante capire a che punto è il difficile percorso di crescita del calcio russo, affidato in un primo momento all’esperienza internazionale di un tecnico navigato come Fabio Capello. Accolto in pompa magna, ha via via perso considerazione agli occhi della federazione che ha deciso per la rescissione di un contratto che sarebbe scaduto proprio nel 2018. In evidente e sorprendente difficoltà nelle qualificazioni ad Euro 2016 (appena 8 punti conquistati in sei gare con Don Fabio in panchina), la Russia è riuscita a staccare il biglietto per la Francia grazie a 4 successi consecutivi in altrettanti incontri (contro Svezia, Liechtenstein, Moldavia e Montenegro) proprio con l’avvento di Leonid Slutski, da anni alla guida del Cska Mosca. Sempre presente nella sua storia alle fasi finali di un campionato europeo dopo la disgregazione dell’Unione Sovietica, ma soltanto una volta (nell’ottimo Europeo 2008 disputato dagli uomini di Guus Hiddink che arrivarono fino in semifinale) è riuscita a superare l’ostacolo della fase a gironi. Con l’Inghilterra favorita numero uno per il passaggio del turno, la Russia dovrà verosimilmente lottare con Slovacchia e Galles, puntando eventualmente a entrare tra le quattro migliori terze classificate.

LA STELLA Dopo aver atteso l’invano l’esplosione di Dzagoev, rimasto tuttavia nel limbo senza mai convincere pienamente, la Russia si affida alle doti realizzative del duo Kokorin-Dzyuba. Proprio quest’ultimo, capocannoniere della squadra nelle qualificazioni con 8 reti in altrettante gare, si rivelato al grande pubblico durante l’ultima stagione in maglia Zenit (22 gol e 11 assist in 43 presenze), approfittando del limite agli stranieri imposto nel campionato russo. Fisico possente, movenze feline e un fiuto del gol da grande attaccante. Nel pieno della maturità calcistica, è pronto a stupire anche sul palcoscenico europeo.

FORMAZIONE TIPO

RUSSIA (4-3-1-2): Akinfeev; Kuzmin, A. Berezutski, Ignashevich, V. Berezutski; Shirokov, Shatov, Glushakov  ; Dzagoev; Kokorin, Dzyuba. All. Slutski

RUSSIA: IL CALENDARIO DELLE PARTITE

La Russia, inserita nel gruppo B, dovrà vedersela con Inghilterra, Slovacchia e Galles. L’esordio dell’11 giugno con la nazionale guidata da Roy Hodgson, sarà già decisivo in ottica passaggio del turno in un raggruppamento tra i più equilibrati e incerti dell’intera competizione.

Russia – Inghilterra, 11 giugno ore 21

Russia – Slovacchia, 15 giugno ore 15

Russia – Galles, 20 giugno ore 21

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