SHARE

iachini-palermo

Ribaltamento sulla panchina dell’Udinese: nonostante il patron Pozzo avesse dichiarato in settimana ai microfoni della Gazzetta dello Sport che l’esonero di mister De Canio fosse tutt’altro che scontato, i fatti sembrano invece dar ragione ai rumors che si sono ricorsi negli ultimi giorni. Sembra che infatti, secondo le voci confermate da  fonti vicine alla società, l’attuale allenatore sia sul passo d’addio in favore dell’ex Palermo Beppe Iachini, che ha seduto per due volte sulla panchina rosanero in questa stagione. La salvezza non è bastata: il quartultimo posto sta stretto all’Udinese, ed il raggiungimento di una risicata salvezza non sarà un’ancora di salvezza per De Canio. Secondo quanto riportato da mondoudinese.it l’approdo di Iachini in Friuli è solamente questione di ore.

La conclusione dell’avventura di De Canio arriva dopo pochi mesi da allenatore delle zebrette: era infatti subentrato a Colantuono, che dopo un buon inizio è sembrato aver perso la bussola.  L’allenatore dell’Udinese, intervistato pochi giorni fa da udineseblog.it, era apparso abbastanza  tranquillo: “Il futuro? E’ ancora presto per dirlo, dobbiamo ancora incontrarci con la proprietà. Io ho delle sensazioni positive. Con la proprietà ci eravamo ripromessi di parlarne a fine anno. Gino Pozzo si è espresso positivamente sul mio lavoro, idem il Paron. Io sono soddisfatto di quello che ho fatto. La società mi ha sempre detto che non aveva impegni con altri allenatori. Io sono fiducioso, ma può darsi che magari…”. La  situazione sarebbe dunque precipitata nelle ultime ore, con la società non convinta dell’operato del tecnico. Iachini dovrebbe firmare un contratto annuale con opzione per il secondo anno e potrebbe portare con se Federico Viviani, fedele vice in rosanero. Nello sprint per la panchina bianconera l’allenatore di Ascoli Piceno ha  sorpassato Rolando Maran, felicemente accasato al Chievo, e Stefano Pioli, ex mister della Lazio che ha tentennato dopo la proposta di patron Pozzo. La ricostruzione del dopo Di Natale sarà dunque in nuove mani.

SHARE