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Francesco Totti, Roma - Fonte account Twitter ufficiale Francesco Totti
Francesco Totti, Roma - Fonte account Twitter ufficiale Francesco Totti
Francesco Totti e Luciano Spalletti. Fonte Sportmediaset.it
Francesco Totti e Luciano Spalletti. Fonte Sportmediaset.it

Potrebbe chiudersi oggi la trattativa tra Totti e la Roma. Ad affermarlo è il direttore sportivo del club, Walter Sabatini, che ha parlato stamattina in occasione dell’assegnazione dei premi USSI al Circolo Canottieri Aniene di Roma. Il Ds della Roma svela che la firma è molto vicina, e che nelle prossime ore potrebbe arrivare l’ufficialità del rinnovo: “Questione di ore. Potrei tornare a Trigoria e trovare tutto pronto. Potrebbe essere fra mezz’ora, 40 minuti, non lo so… Non ci sono problemi, e di sicuro non ci sono problemi economici. Va fatto qualche aggiustamento sulla sua seconda vita, quella dopo il calcio, ma la soluzione è vicinissima. Al rientro da Abu Dhabi sarà tutto fatto”. Non solo Totti, però, per Walter Sabatini, che ha parlato anche della vicenda Miralem Pjanic e Juventus: “Questa è una trattativa che non vogliamo fare. Il giocatore andrà via soltanto se qualcuno pagherà la clausola. Noi siamo testimoni passivi, questa è una cosa che non ci riguarda. Se ho parlato con lui? No, ma lo ha fatto Spalletti e Mire gli ha ribadito la volontà di rimanere alla Roma. Non devo parlare con lui, per me non è in vendita”. Rimane però il problema legato al possibile pagamento della clausola rescissoria. Sabatini non è preoccupato e spiega: “La Roma vedrà e provvederà a sistemare tutto. E nel momento in cui qualcuno dovesse farlo, noi potremmo già aver risolto la questione”.

Sulle strategie di mercato e sul “problema” Dzeko, Sabatini annuncia: “Mantenere questa rosa, per quanto fatto nel girone di ritorno, sarebbe come rinforzarci. Valuteremo con Spalletti. Dzeko? Avremo bisogno di un confronto con il giocatore e con l’allenatore per capire il suo ruolo nella Roma. Se non ci saranno i presupposti per continuare assieme prenderemo delle decisioni comuni, ma Edin rimarrà comunque un patrimonio da ricollocare”. Per quanto riguarda le cessioni infatti ci sarà da valutare chi sarà scontento e trovare delle soluzioni: “Se qualcuno ha dubbi è giusto che vada via. Ci vogliono le motivazioni giuste per giocare nella Roma e in generale in una grande squadra”.

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