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Conferenza stampa della Juventus - FOTO: account ufficiale Twitter Juventus FC
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Ecco il resoconto della conferenza stampa della Juventus riguardante la finale di Coppa Italia: il tecnico Allegri e il difensore Chiellini hanno toccato molti temi interessanti.

Conferenza stampa pre Finale di Coppa Italia per la Juventus: a presenziare di fronte ai giornalisti il tecnico Massimiliano Allegri accompagnato dal difensore Giorgio Chiellini.

A parlare per primo è stato il difensore bianconero della Nazionale italiana: “Domani sarà una partita difficile ed equilibrata. In una partita secca i valori mostrati nel corso del campionato si azzerano. Ci siamo allenati bene, con intensità e concentrazione: non resta che dimostrarlo in campo domani. La doppietta per due anni consecutivi per noi sarebbe un traguardo storico: ci teniamo parecchio. Con il rientro di sabato ed il gol ho messo una pietra sopra ai mesi precedenti, piuttosto tortuosi. Sentiamo di meritare molto la finale di Coppa Italia ma siamo anche consapevoli che essere favoriti rientra tra le chiacchiere da bar, come quella di aver già vinto. Non vediamo l’ora di scendere in campo domani per cercare di vincere questa Coppa: la vogliamo noi calciatori fortemente, così come la vogliono i tifosi e la società”. Chiellini ha poi toccato altri svariati argomenti: “I paragoni con il passato non mi interessano: questa Juventus sta scrivendo la propria storia giorno dopo giorno. Rugani? E’ un calciatore forte, apprezziamo i miglioramenti che sta evidenziando e che ha già avuto. Le venti presenze con la Juventus valgono di più rispetto alle quaranta con l’Empoli. Le motivazioni non mancano a entrambe le squadre: noi siamo ad un passo dalla storia, loro dall’Europa. Si partirà da 0-0 e, come tutte le finali, sono certo sarà una partita equilibrata e difficile”.

In seguito, è stato il turno di Allegri: “Il Milan ha l’ultima chance di andare in Europa League, dunque troveremo una squadra diversa rispetto a quella vista in campionato, più motivata. Avrà ovviamente una reazione d’orgoglio, quindi dovremo giocare in maniera ordinata ma anche bene tecnicamente: nelle gare secche la giocata del singolo può fare la differenza”, ha spiegato il tecnico. Poi, sulla formazione: “Domani partiranno Dybala e Mandzukic in attacco, probabilmente. E sono molto contento della crescita di Neto. Quella di domani è l’ultima gara della stagione, dunque abbiamo il dovere di cercare di vincerla. Non dovremo essere superficiali e presuntuosi, al contrario sarà necessario giocare una partita da grande squadra: le qualità per giocare una partita così sono entusiasmo, voglia, ed equilibrio. Il nostro ciclo non è di certo chiuso: al limite, poteva esserlo l’anno scorso, dato che abbiamo cambiato dieci giocatori. Di certo non ora. Secondo me, comunque, domani la formazione non la indovinate…”

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