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mata

Ecco analisi e tabellino di Crystal Palace-Manchester United 1-2.

CHIAVE TATTICA – Si parte con moduli speculari, con lo United che però può variare spesso al 4-1-4-1, con il solo Carrick lasciato a centrocampo e Fellaini in posizione più avanzata. I ritmi sono abbastanza bassi, con il Manchester che prova qualche accelerata soprattutto sulle fasce per far aprire la squadra di Pardew, molto compatta. La posizione centrale di Mata è fondamentale per gli attacchi dei Red Devils, con lo spagnolo che inventa e cerca spesso di giocare un tocco e via. Dopo una ventina di minuti di marca United è il Palace che prova ad alzare il ritmo ma la squadra di Van Gaal sembra decisamente più volitiva, soprattutto a livello mentale. Rooney, nonostante si proponga spesso come regista, sembra parzialmente limitato dal lavoro di McArthur, che di fatto lo marca a uomo: questo ovviamente comporta meno peso offensivo da parte del calciatore del Palace e una minore incisività in zona centrale. Lo United crea moltissimo soprattutto con i calci piazzati e specialmente con Fellaini, altissimo e bravo di testa, mentre gli avversari rispondono mettendo in condizione Bolasie di costruire qualcosa dal limite dell’area. Paradossale che la squadra più tecnica, lo United, sia anche quella con più ammoniti in campo: piccola tassa da pagare per via del modulo ultra offensivo. Il secondo tempo inizia alla stessa maniera del primo: lo United preme e Fellaini è sempre il più pericoloso, stavolta con una traversa. In effetti proprio il belga è il “nueve” della squadra, poiché Rashford e compagni spesso gli girano intorno cercando spazi sugli esterni. Manchester United sfortunatissimo: arriva un altro palo, stavolta colpito da Martial, con i Red Devils che continuano a premere in attacco. La jella si ripercuote anche sulla condizione fisica dei calciatori: Rojo si fa male dopo un brutto intervento di Delaney e lascia il posto a Darmian, che si sistema dunque sulla fascia mancina. In seguito, anche Rashford lascerà il campo per via di un tacchettata in zona legamenti da parte di Cabaye: dentro Ashley Young. Il cerchio della sfortuna per lo United si chiude in negativo con un cambio avversario: Puncheon entra proprio al posto di Cabaye e mette dentro. La rabbia degli avversari si trasforma però in rete: il meritato pareggio arriva con Juan Mata, che sigla col sinistro un bel gol dopo la straordinaria azione personale di Rooney. E’ una finale dura, i regolamentari non bastano: si va ai supplementari. Lo United parte in sordina tentando di riservare energie importanti per la fase decisiva del match. Le cose però per i ragazzi di Van Gaal peggiorano sul finale di primo supplementare con l’espulsione per doppia ammonizione di Smalling che lascia in dieci i suoi. Il Palace ci prova ma De Gea è insuperabile. La strategia dei Red Devils paga alla distanza e al minuto 111′ c’è gloria per Jesse Lingard che tramuta in rete una bella azione di Valencia mandando in orbita la fetta di pubblico in maglia rossa. Gli uomini di Pardew provano a rimettere in piedi la sfida nel finale ma non basta, la FA Cup va al Manchester United.

I PROTAGONISTI – Nel Crystal Palace Bolasie risulta essere ovviamente il fulcro di tutto: è lui il giocatore più talentuoso della squadra, colui il quale deve prendere maggiori responsabilità. Anche Cabaye meritevole, per una partita di grande sostanza. Nel Manchester United ottima la prestazione di Fellaini, sicuramente il più pericoloso dei suoi, benissimo anche Rashford, spesso incontenibile per gli avversari. Decisivo però Lingard, intuizione nel finale di Van Gaal che entra e al 111′ regala la coppa ai rossi di Manchester.

IL MOMENTO – I due legni del Manchester United hanno rappresentato senz’altro il bivio del match: la squadra di Van Gaal avrebbe messo in cascina partita e coppa con 2 gol di vantaggio. A decidere la sfida è però Lingard ai supplementari.

LA GIOCATA – Straordinario Wayne Rooney in occasione del gol dell’1-1: il campione inglese dribbla praticamente tutta la difesa per poi servire al centro il pallone del pari.

TABELLINO CRYSTAL PALACE-MANCHESTER UNITED

FORMAZIONI
CRYSTAL PALACE (4-2-3-1): Hennessey; Ward, Dann (93′ Mariappa), Delaney, Souare; Jedinak, Cabaye (71′ Puncheon); Zaha , McArthur, Bolasie; Wickham (87′ Gayle). All Pardew

MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): De Gea; Valencia, Smalling, Blind, Rojo (66′ Darmian); Carrick, Fellaini; Rooney, Mata (90′ Lingard), Martial; Rashford (72′ Young ). All. Van Gaal.

AMMONITI: Dann, Delaney, McArthur (C) – Smalling x2, Rojo, Mata, Fellaini, Lingard (M)

ESPULSI: Smalling (M)

MARCATORI: 78′ Puncheon (C), 80′ Mata (M), 111′ Lingard (M)

ARBITRO: Clattenburg

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