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Fonte: Juventus FC official Twitter

La Juventus vince la Coppa Italia 2015/16 grazie al successo per 1-0 sul Milan. Si tratta dell’undicesima Coppa Italia per la formazione bianconera. Decisiva la rete di Morata arrivata ai tempi supplementari, dopo una partita che il Milan aveva giocato meglio per lunghi tratti. Per la Juventus arriva così il double campionato-coppa Italia ed è la prima volta che una squadra riesce in questa impresa per due anni consecutivi.

CHIAVE TATTICA: Tridente per il Milan che si schiera con 4-3-3 orfano di Abate e Antonelli in difesa, rimpiazzati da Calabria e De Sciglio, in avanti Bacca terminale offensivo. Nessun cambio di modulo per la Juventus che conferma il solito 3-5-2 con Neto portiere di coppa tra i pali e Rugani in difesa a sostituire lo squalificato Bonucci. Buona partenza dei rossoneri che dimostrano di metterci grinta e impegno e vanno vicini al gol con Bonaventura che spreca un buon cross di Calabria. Davvero arrembante la squadra di Brocchi nella prima frazione, capace di costruire tante occasioni ma senza riuscire a sbloccare il risultato: ci hanno provato De Sciglio, Bonaventura, Poli e Honda. Nel secondo tempo il Milan prova di nuovo una partenza veemente, ma finalmente la Juventus riesce ad uscire dal guscio e va al tiro per la prima volta con Lemina e Pogba su punizione. Il pallino del gioco ritorna di nuovo alla squadra di Brocchi, che però costruisce ma non riesce a creare vere occasioni da gol. Tanto gioco da parte della squadra rossonera, ma la Juve costruisce l’occasione più grossa della partita con la combinazione Alex Sandro-Pogba che porta al tiro al francese, ma la sua conclusione viene respinta da Donnarumma. Da quel momento cambia l’inerzia del match con la Juventus che comincia a premere e il Milan che abbassa in maniera evidente il baricentro. Nel Milan si rivede Niang dopo diversi mesi di assenza e lo schema tattico passa al 4-2-3-1, ma nonostante questo non ci sono occasioni da una parte e dall’altra e questa finale di coppa si trascina ai supplementari. Pogba scalda le mani di Donnarumma, ma poi torna a dominare il Milan che prima sbatte su Chiellini che interrompe una cavalcata di De Sciglio e poi sfiora il gol con una rovesciata di Bacca. Nel secondo tempo supplementare Allegri passa al 4-3-3 facendo entrare Morata al posto di Hernanes e dopo neanche due minuti dal suo ingresso in campo mette in rete il primo pallone toccato sul cross di Cuadrado. Il Milan si riversa in avanti anche a causa dell’ingresso di Balotelli e ci prova con Honda e Mauri che però non riescono a pareggiare in extremis. Finisce dunque 1-0 per la Juventus che festeggia l’undicesimo trionfo in questa competizione.

PROTAGONISTI: Il migliore per il Milan è De Sciglio, che si scrolla di dosso le tante critiche dei tifosi e offre una grande partita con ottimi lanci lunghi, cross precisi e va pure per due volte al tiro. Bene anche l’altro esterno Calabria che ha offerto una buona prestazione alla sua prima importante partita e ottima prova di Donnarumma, autore di due parate, così come Kucka che funge da metronomo in mezzo al campo. Nella Juve Alex Sandro dà la svolta al match dopo il suo ingresso in campo ma è uno dei pochi positivi. Delude il centrocampo con Hernanes e Lemina sempre secondi sui palloni, non si notano molto gli attaccanti titolari ma Morata è determinante per la conquista della Coppa.

MOMENTO: Ovviamente è il gol di Morata che ha regalato la coppa ai bianconeri, bravissimo lo spagnolo a mettere in rete il suo primo pallone toccato, anche se va dato merito anche a Cuadrado che ha pennellato un ottimo cross.

GIOCATA: Il tentativo in acrobazia di Bacca è sicuramente la giocata di livello più alto del match. Il colombiano sfrutta un disimpegno errato di Alex Sandro ma non riesce a centrare la porta in rovesciata.

TABELLINO

Milan-Juventus 0-1 (110’Morata) 

MILAN (4-3-3): Donnarumma 6.5; Calabria 7, Zapata 6, Romagnoli 6, De Sciglio 7; Kucka 6,5 (111’Balotelli s.v.), Montolivo 6,5 (107’Mauri s.v.), Poli 6 (83’Niang 5,5); Honda 6, Bacca 6, Bonaventura 6,5

A disposizione: Abbiati, Lopez, Alex, Mexes, Locatelli, Bertolacci, Boateng, Menez, Luiz Adriano

JUVENTUS (3-5-2): Neto 6; Rugani 5,5, Barzagli 6, Chiellini 6,5; Lichtsteiner 5,5 (75’Cuadrado 6), Lemina 5,5, Hernanes 5 (107’Morata 7,5), Pogba 5,5, Evra 5,5 (63’Alex Sandro 6,5); Mandzukic 5,5, Dybala 5,5

A disposizione: Buffon, Rubinho, Asamoah, Sturaro, Padoin, Pereyra, Zaza

Ammoniti: 50’Zapata (M), 61′ Pogba (J), 87’Honda (M), 100’Niang (M), 104’Barzagli (J), 116’Chiellini (J), 119’Mauri (M), 119’Morata (J), 121’Balotelli (M)

Arbitro: G. Rocchi

Note: Calci d’angolo 6-3 . Recuperi 1′ e 2′, nei supplementari 0 e 3′.

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