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Ecco le formazioni ufficiali di Milan-Juventus, finale della Coppa Italia 2015/16 che si svolge in gara secca allo stadio “Olimpico” di Roma

Milan-Juventus, le formazioni ufficiali

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Zapata, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Montolivo, Poli; Honda, Bacca, Bonaventura

JUVENTUS (3-5-2): Neto; Rugani, Barzagli, Chiellini; Lichtsteiner, Lemina, Hernanes, Pogba, Evra; Mandzukic, Dybala

Milan-Juventus, le dichiarazioni degli allenatori alla vigilia della finale

Brocchi (Allenatore Milan): “Tutte le squadre hanno difetti, quelle forti come la Juventus sono quelle che ne hanno di meno e che hanno grande ferocia. Non dovrà mancare lo spirito, la voglia di aiutarsi tra noi. Vincere la coppa Italia sarebbe qualcosa di stupendo, soprattutto per chi ha sofferto per il Milan in questi anni. In caso di successo non potremo dire che la stagione è stata positiva, ma almeno ci toglieremo una soddisfazione. La scelta del ritiro è stata concordata, abbiamo anticipato di un giorno il ritiro per preparare al meglio la finale, senza che nessuno si sia messo di mezzo. Niang si è allenato con la squadra grazie al miracolo da parte dell’area medica che ce l’ha messo a disposizione per la finale. E’ normale che non abbia i 90 minuti e non partirà titolare. Sicuramente ho nella mia testa di dargli la sua chance se ne avremo bisogno. Donnarumma ci ha dato dimostrazione nel tempo di non farsi prendere dall’emozione, è un portiere che ha grande freddezza e serenità e nel talento di un giocatore c’è anche l’aspetto mentale. Abate e Antonelli non ci sono e sono due assenze pesantissime, non abbiamo molte alternative e per questo abbiamo provato anche Romagnoli terzino. Sarei felice di continuare al Milan, è ovvio ma se non dovessi essere io l’allenatore dell’anno prossimo, avrò vissuto comunque un’esperienza meravigliosa”.

Allegri (allenatore Juventus): “Essere favoriti non dà fastidio ma siamo consapevoli che per il Milan è l’ultima occasione per andare in Europa. Dopo la vittoria dello scudetto le prime due settimane sono state molto blande, poi ci siamo rimessi in carreggiata. La partita con la Samp è stata diversa, ma io mi aspetto una reazione dal Milan, quindi bisognerà fare una prestazione ordinata e aggressiva. Il Milan quando è ordinato e ha la cattiveria giusta può fare bene. Finali facili non ce ne sono, sarà una partita equilibrata come lo sono state le due di campionato.  Il segreto della Juve è aver mantenuto un equilibrio quando le cose non andavano bene, non bisognerà essere presuntuosi e superficiali, ma dobbiamo giocare da grande squadra. Non siamo assuefatti alle vittorie, perché quando giochi le finali lavori sempre per vincere. Domani sarà un’emozione straordinaria, come quella che ho provato quando sono stato ricevuto dal Papa. Dobbiamo già pensare all’anno prossimo, domani è solo un’altra tappa. Nessuno è riuscito a vincere due volte di fila campionato e Coppa Italia, sarà uno stimolo in più”.

 

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