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Inghilterra-Turchia, Kane in azione
Inghilterra-Turchia, Kane in azione
Inghilterra-Turchia, Kane in azione
Inghilterra-Turchia, Kane in azione

Inghilterra-Turchia termina 2-1. Ottimo banco di prova per la selezione di Hodgson che porta a casa una partita importante. Numerosi sperimenti e cambi di formazione offrono al tecnico britannico gli spunti su cui lavorare in vista di Euro 2016.

CHIAVE TATTICA Amichevole fondamentale per Hodgson, che non può permettersi di arrivare impreparato agli Europei. L’allenatore inglese manda in campo la sua squadra con un sorprendente 4-3-3 per contrastare le Turchia. Tra i pali Hart, protetto dal quartetto Walker, Cahill, Stones e Rose. A centrocampo insieme ad Alli e Dier si rivede Wilshere che deve dimostrare di essere sempre all’altezza della situazione dopo il lungo stop; in avanti c’è il capocannoniere della Premier Harry Kane affiancato da Vardy e Sterling. Terim risponde schierando i suoi con un 4-2-3-1: in difesa Babacan, Erkin, Balta, Topal e Gonul, a fare da filtro a centrocampo Inan e Tufan, mentre a supportare l’unica punta Tosun sono Sen, Ozyakup e Calhanoglu. Primo tempo che si infiamma subito e manda all’aria i piani degli allenatori: l’Inghilterra infatti trova il vantaggio dopo tre minuti grazie ad Harry Kane. La Turchia non ci sta ed inizia a schiacciare i padroni di casa nella propria metà campo. Gli uomini di Terim, dopo vari tentativi, trovano il pareggio al 13′ con un gol di Calhanoglu. Raggiunta la parità, i turchi si sistemano ed abbassano il proprio baricentro consentendo così all’Inghilterra di impostare. I padroni di casa conducono il gioco ma non riescono a sorprendere la difesa turca, sempre pronta a chiudere sugli attaccanti inglesi. Il primo tempo quindi si chiude sul risultato di uno a uno.

Nella ripresa la Turchia scende in campo molto più aggressiva: il pressing alto degli uomini di Terim mettono in difficoltà la difesa ed il centrocampo inglese che non riescono più ad impostare il gioco e a far partire l’azione. L’Inghilterra è, quindi, costretta ad affidarsi alle ripartenze e ai calci da fermo per cercare di trovare il gol del vantaggio. Hodgson allora prova a cambiare spostando Sterling sulla trequarti, dietro le due punte Kane e Vardy, formando così un rombo a centrocampo. Gli inglesi cercano di aumentare l’intensità e l’allenatore britannico continua a sperimentare, inserendo Henderson al posto di Wilshere. I cambi di Hodgson consentono all’Inghilterra di alzare il baricentro e riprendere in mano il controllo del gioco. La Turchia inizia a soffrire gli attacchi e le verticalizzazioni degli inglesi, ai quali concedono anche un calcio di rigore che Kane non riesce a sfruttare al meglio. I cambi di Hodgson sovvertono l’esito della partita: i turchi si schiacciano e non riescono più ad attaccare con la stessa efficacia di prima. Vardy, insieme a Kane, mette in difficoltà la difesa ospite, i suoi inserimenti nello spazio mandano in confusione la difesa di Terim che rischia di subire più volte la seconda rete. Seconda rete che arriva a dieci minuti dalla fine sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Babacan respinge malamente un innocuo colpo di testa di Cahill, Vardy ne approfitta ed insacca senza problemi. Gli inglesi si limitano a condurre la partita fino al fischio finale, portando a casa una vittoria fondamentale per l’aspetto mentale e psicologico.

PROTAGONISTI Ottima la prestazione dei centrocampisti turchi, abili sia nella fase di palleggio che in quella difensiva. Su tutti Calhanoglu, autore del gol del pareggio turco, capace di mettere sempre in difficoltà la difesa d’oltremanica con le sue giocate. Per gli inglesi ottima la prestazione degli attaccanti Vardy e Kane, che confermano la loro intesa, cosa questa che fa ben sperare in ottica Euro 2016.

MOMENTO La rete di Jamie Vardy è il momento decisivo della partita. Il cambio di formazione di Hodgson favorisce l’attaccante del Leicester che in quella posizione mette in netta difficoltà i difensori turchi. Il suo gol all’83’ porta in vantaggio la selezione britannica e consente ai suoi di prepararsi al meglio per Euro 2016.

GIOCATA Di pregevole fattura l’azione della Turchia che consente a Calhanoglu di segnare il gol del pareggio. Dopo una serie di colpi di testa, Ozyakup mette a terra il pallone e, con un filtrante con il contagiri, buca la difesa inglese trovando Sen, alle spalle di Rose, che mette al centro per l’attaccante del Bayer Leverkusen che, industurbato, è pronto a mettere dentro il pallone del momentaneo pareggio.

TABELLINO

Inghilterra – Turchia 2-1 (3′ Kane, 13′ Calhanoglu, 83′ Vardy)

Inghilterra (4-3-3): Hart; Walker, Cahill, Stones, Rose; Alli, Dier, Wilshere (66′ Henderson); Vardy, Kane, Sterling (73′ Drinkwater). All. Hodgson

Turchia (4-2-3-1): Babacan; Erkin (70′ Koybasi), Balta, Topal, Gonul; Inan, Tufan (87′ Erding); Sen, Ozyakup (70′ Tekdemir), Calhanoglu (78′ Sahan), Tosun. All. Terim

Ammoniti: 32′ Ozyakup, 57′ Wilshere, 71′ Topal

Espulsi:

Arbitro: Deniz Aytekin

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