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Fonte: Twitter @MotoGP
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Fine della tregua. Jorge Lorenzo e Valentino Rossi non si nascondono più, dopo le frecciatine e le mezze frasi delle scorse settimane, al Mugello è andato in scena uno scontro – a distanza – che non ha lasciato spazio all’immaginazione. Sul circuito del Mugello il Dottore è abile a sfruttare la scia del futuro compagno di squadra Viñales, secondo, e a mettere in fila tutti i rivali. Terza posizione per Andrea Iannone, decisamente in palla sin dalle libere del venerdì. Seconda fila per Marquez, disturbato da Aleix Esparagaro (6°) nel suo giro migliore, e per Lorenzo, che chiude 5°. Delusione per Dovizioso, fuori nel Q1. Per Rossi si tratta della pole position numero 63, la prima al Mugello dal 2008.

L’ATTACCO DI LORENZO – Jorge Lorenzo, ha attaccato Valentino Rossi dopo la pole conquistata dal pilota italiano al Mugello: “È legittimo, ma è la quinta o sesta volta che succede che uno tira l’altro: diventa difficile pensare a una coincidenza. Io non lo penso, ma è una cosa legittima. Era una strategia, e da parte sua, è stata anche un’ottima strategia: fino all’ultimo giro non è mai stato così veloce, poi si è messo dietro a Vinales e ha guadagnato un secondo. È un comportamento antisportivo, una mentalità inelegante, come quella di chi copia tra i banchi di scuola. Non si è mai visto un pilota che lavora per un’altra squadra. Ma Maverick ha sempre ammirato molto Rossi… Comunque è legittimo, sono liberi di farlo, nessun regolamento lo vieta”.

LA RISPOSTA DI VALENTINO ROSSI – Subito è arrivata la risposta di Rossi: “Dice che ho copiato? Sì, il suo biscotto dello scorso anno. Ora mi daranno una nota, sono preoccupatissimo. Lorenzo e Marquez dovrebbero avere almeno il pudore di non parlare di biscotto dopo quello che è successo l’anno scorso. Evidentemente stanno rosicando e questo mi dà sempre gusto: è sempre figo”.

 

 

 

 

 

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