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Gennaro Gattuso, Pisa - Fonte Twitter Pisa AC
Gennaro Gattuso, Pisa - Fonte Twitter Pisa AC
Gennaro Gattuso, Pisa - Fonte Twitter Pisa AC
Gennaro Gattuso, Pisa – Fonte Twitter Pisa AC

Il Pisa ringrazia Varela e continua a sognare la Serie B. La formazione di Gattuso oggi ha battuto il Pordenone per tre a zero nella semifinale d’andata di playoff di Lega Pro, ma l’allenatore calabrese  ha imparato a non rilassarsi mai durante la sua carriera. In molti, infatti, credono che con il risultato di oggi il Pisa abbia già un piede in finale, ma l’ex centrocampista del Milan spiega che in questi casi va mantenuta la calma: “Mi aspettavo una prestazione così. I complimenti vanno a questi ragazzi, io non ho nessun merito. Oggi però sono preoccupato, perché siccome la Madonna l’ho vista più di una volta e so com’è… vinsi 4-1 col Deportivo e persi 4-0 al ritorno. A Istanbul 3-0 e poi 3-3. Ho visto la Madonna, so di che colore è e come è fatta. Abbiamo fatto qualcosa di importante che qui non si vedeva da anni, ma deve darci ancora più carica. Da martedì voglio vedere una squadra che non lascia nulla al caso. Le insidie sono dietro l’angolo… La partita l’avevamo preparata così”.

Il protagonista di giornata è sicuramente Varela, che grazie alla sua tripletta ha consentito ai suoi di portare a casa la vittoria. Sull’attaccante classe 91′, il suo allenatore afferma: “E’ uno che si giudica da solo e non ha le conoscenze per farlo. Quando esamina la sua partita si massacra da solo e si fa male, penso che Nacio ha fatto ottime partite ultimamente. Poi se non fa gol giustamente lo giudicate per quello, ma va sempre a mille all’ora. E spesso anche lui si butta giù se non segna… Quest’anno è il primo che segna così tanto, lui con la Lega Pro non c’entra nulla: è qui per ritrovarsi, era da due anni che lottava con infortuni. La cosa più importante per lui è capire quanto è forte, non lo sa”.

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