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van gaal giggs

Non è ovviamente bastata la vittoria in FA Cup di ieri sera contro il Crystal Palace per convincere la dirigenza del Manchester United a proseguire a braccetto con il tecnico olandese Louis Van Gaal, separato in casa ormai dall’avvio di stagione. Van Gaal lascerà infatti la sponda rossa di Manchester a breve per far posto con ogni probabilità a Jose Mourinho, allenatore designato ed ampiamente anticipato per la sua successione, questo almeno si evince dai tabloid inglesi alimentati anche dalle parole di Phil Neville ormai certo dell’arrivo del portoghese in quel di Manchester: “Lo United deve tornare a essere il migliore, e l’approdo di Mourinho aiuterà il club a raggiungere questo risultato. Al momento, José è l’uomo migliore per questo lavoro”.

Già nel post-partita di ieri l’ex tecnico dell’Olanda aveva fatto intuire qualcosa glissando sul suo futuro: “Questa è una fantastica vittoria, per il club e per i tifosi. E anche per me perché ho vinto una coppa in quattro nazioni diverse e nessun altro manager può vantare questo record. Sono molto felice. Addio? Non voglio parlarne.”

ADDIO VAN GAAL – Van Gaal intanto saluta con la vittoria della FA Cup che mancava allo United da ben 12 anni. L’annata sottotono nonostante l’incredibile spesa estiva per rinforzare la rosa, l’eliminazione prematura in Champions e soprattutto il deludente quinto posto che per differenza reti è costata la partecipazione alla prossima Champions League sono i capi d’accusa principali che inchiodano un Van Gaal mai troppo amato e non in grado di dare un gioco e identità precise alla sua squadra. La parola fine alla sua avventura inglese è arrivata dallo stesso allenatore olandese che all’uscita dell’hotel che ha ospitato la squadra a Londra per la finale ha dichiarato ai microfoni di Sky Sports: “E’ finita“. Poche parole ma chiarissime ed inequivocabili. Si attende ormai solamente l’ufficialità da parte della società di Manchester pronta a salutare Van Gaal per accogliere con ogni probabilità l’ex Inter e Chelsea Josè Mourinho.

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