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Subentrato ad Andrea Mandorlini, non è riuscito a conquistare una salvezza che avrebbe avuto del miracoloso. Luigi Del Neri lascia così l’Hellas Verona dopo sei mesi vissuti con dignità e grande abnegazione. La società scaligera riparte dalla cadetteria e non conferma l’allenatore che nonostante tutto aveva acceso una flebile speranza nei tifosi. Ecco la nota apparsa sul sito ufficiale della società:

“L’Hellas Verona FC e tutte le sue componenti desiderano ringraziare sinceramente e con profonda stima, umana e professionale, mister Luigi Delneri e il suo staff per il lavoro svolto nel corso di questa stagione, con puntigliosità e tenacia. Di comune accordo il Club e lo staff tecnico hanno deciso di non proseguire il rapporto professionale. Il Presidente Setti e la Società augurano pertanto all’allenatore e ai suoi collaboratori le migliori fortune per il prosieguo della carriera”.

Delneri, arrivato al Verona a inizio dicembre, con l’Hellas ha totalizzato 24 partite e 22 punti. Di questi, 20 sono stati colti nel girone di ritorno ma non sono serviti a salvare la squadra da una disastrosa retrocessione. Si chiude così il contratto con gli scaligeri in scadenza il 30 giugno prossimo. Della sua esperienza a Verona c’è da sottolineare la vittoria nel derby contro il Chievo e il rapporto burrascoso con Luca Toni come dimostrano le dichiarazioni rilasciate al termine dell’ultima partita di campionato giocata al Bentegodi: “Con Toni abbiamo parlato, aveva bisogno del tributo del pubblico, ha fatto cose straordinarie, ad un campione si concedono queste cose. Abbiamo fatto benissimo con certe concorrenti senza avere fortuna, la squadra le partire che doveva vincere le ha perse, quelle che doveva perdere le ha perse. Abbiamo creato molte palle gol. Un po di sfortuna, i ragazzi meritano rispetto, anche se retrocessi hanno qualità importanti”.

Nelle prossime ore verrà scelto il nome del nuovo tecnico, al quale toccherà il compito di provare a riportare subito in A il Verona.

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