SHARE
Valentino Rossi - Fonte: Twitter @ValeYellow46
Valentino Rossi - Fonte: Twitter @ValeYellow46
Valentino Rossi – Fonte: Twitter @ValeYellow46

E’ un Valentino Rossi deluso, quello che si ritrova a commentare la rottura del motore sul circuito del Mugello. Scattato dalla pole position, il Dottore era in piena lotta per la vittoria, quando il propulsore della sua Yamaha l’ha lasciato a piedi aprendo la strada al trionfo di Lorenzo, seppur sofferto grazie ad uno strepitoso Marc Marquez. Rossi tuttavia cerca di tenere alto il morale commentando a modo suo l’accaduto “Shit happens. È veramente un gran peccato c’era un’atmosfera fantastica ed ero davvero molto forte. Lo sono stato per tutto il weekend, ma soprattutto sentivo di esserlo in gara, di avere il controllo della situazione, potevo vincere.”
Non ha dubbi su questo Valentino, la sensazione arrivava proprio da come stava evolvendo la gara: “Stavo in scia a Jorge comodamente e penso che sul passo sarei potuto essere superiore a lui, ma in realtà soltanto una volta ho potuto provare a passarlo, quella in cui sono andato largo alla San Donato. In 6-­8 curve l’ho ripreso comodamente. Poi la moto ha cominciato a singhiozzare per i primi sintomi del guasto al motore, mi è entrata la folle e sappiamo com’è andata.”
Oltre alla delusione davanti ad una marea di tifosi, c’è da fare i conti con il distacco in campionato: “37 punti dalla vetta a un terzo del Mondiale non sono affatto pochi. Loro hanno fatto il pieno, io per la seconda volta non raccolgo nulla. Certo, ad Austin ho commesso un errore, ma lo zero qui è pesante perché non mi succedeva da Misano 2007 di mandare un motore un fumo.”

La sfortuna ha solamente sfiorato Jorge Lorenzo, che il proprio motore lo ha visto andare in fumo nel finale di warm up: “La differenza tra me e Lorenzo sta tutta nel momento in cui romperlo. Abbiamo controllato i dati e sicuramente non è un guasto dovuto alle temperature in gara, anche perché stavo dietro a Jorge. Più probabilmente si tratta di una partita di propulsori difettati: assemblati male o con problemi di componentistica. Ne abbiamo solo tre punzonati, quindi sugli altri due Yamaha potrà effettuare dei controlli. ”
Risultato a parte, Rossi continua a vedere il bicchiere mezzo pieno, la velocità messa in pista sino ad oggi lo fa ben sperare: “Sono senz’altro molto più veloce del 2015 e faccio la mia corsa senza mai pensare di dover limitare i danni, come in passato. Ho corso tutto il weekend al massimo e mi è dispiaciuto non aver potuto finalmente duellare corpo a corpo con Lorenzo: non lo facciamo mai, sarebbe stato divertente anche per tutta quella gente che è venuta a vederci. Sono molto dispiaciuto soprattutto per loro. Mi hanno emozionato nel giro dai box alla sistemazione in griglia: c’era giallo dappertutto”. La testa ora è già a Barcellona, dove il Dottore sogna un altro sgarbo in casa del rivale: “Peccato, ma già a Barcellona proverò a riprendermi quello che ho perso qui perché il Montmelò è uno dei miei circuiti preferiti e la Yamaha ha sempre avuto buone prestazioni su quel tracciato. Bisogna solo avere la pazienza di attendere 10 giorni”.

SHARE