SHARE
Diego Pablo Simeone, Atletico Madrid - Fonte Twitter account ufficiale Atletico Madrid
Diego Pablo Simeone, Atletico Madrid - Fonte Twitter account ufficiale Atletico Madrid
Diego Pablo Simeone, Atletico Madrid - Fonte Twitter account ufficiale Atletico Madrid
Diego Pablo Simeone, Atletico Madrid – Fonte Twitter account ufficiale Atletico Madrid

Il quotidiano spagnolo “El Pais” ha tracciato un lungo profilo su Diego Simeone in vista della finale di Champions League in programma sabato prossimo tra Atletico Madrid e Real Madrid. Il suo passato in Italia, come calciatore e allenatore, ha permesso alla redazione di contattare giocatori che hanno avuto la possibilità di essere allenati da “Il Cholo” nell’esperienza a Catania e numerosi compagni di squadra che hanno vissuto con lui le annate con la maglia della Lazio e dell’Inter. Tra questi c’è anche Gianluca Pagliuca, portiere dell’Inter allenata da Gigi Simoni. L’ex giocatore ha ricordato i mesi trascorsi con Simeone regalando piccole curiosità su quella stagione:

“Simoni diede i galloni a Simeone. Lo elesse il suo secondo in campo per personalità e carisma. Era il leader senza fascia da capitano. Parlava 24 ore di calcio tanto che a volte noi compagni gli dicevamo: “Diego cosa ne dici se ogni tanto parlassimo di f**a?”. Si faceva rispettare da tutti, era quello che organizzava gli incontri per fare gruppo. Negli allenamenti se vedeva un compagno che non faceva le cose bene o non dava tutto si incazzava. Due volte ha litigato per questo motivo con Ronaldo”

Proprio qualche giorno fa, lo stesso Pagliuca, aveva rivelato le intenzioni di Diego Simeone per il futuro: “L’ho avuto due anni come compagno di squadra, un gran bravo ragazzo ma soprattutto un leader. Si percepivano le sue qualità oltre che la grande passione per il calcio. Penso che abbia ancora voglia di restare un po’ a Madrid, ma le possibilità in futuro di vederlo sulla panchina nerazzurra non sono da escludere. Personalmente però darei altre chance a Mancini”. Infine un consiglio per l’attacco neroazzurro: “Servirebbe un Palacio un po’ più giovane, ad esempio, o come alternativa a Icardi vedrei bene Dzeko. Ljajic ha qualità ma fa fatica ogni anno a farle vedere, deve ancora esplodere”.

SHARE