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Salvatore Sirigu, con la maglia del PSG

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Salvatore Sirigu è esploso: dopo una stagione da panchinaro fisso al Paris Saint Germain alle spalle di Kevin Trapp non ne ha visto più e dopo il trionfo in Coppa di Francia ha deciso di dare sfogo al suo malcontento con delle dichiarazioni al veleno contro la società parigina rilasciate alla “Gazzetta dello Sport”.

Le parole del portiere della nazionale sono durissime: “Il Paris Saint Germain mi ha tradito, per me la parola data è tutto. Quando mi hanno rinnovato il contratto, mi hanno detto che non avrebbero avuto bisogno di altri portieri e mi rinnovavano la fiducia. Sono arrivato a pensare che quando hanno preso Trapp la concorrenza poteva pure farmi bene”. In realtà la concorrenza con Trapp non c’è mai stata, dato che il portiere tedesco è sempre stato la prima scelta in assoluto per il tecnico Laurent Blanc, e l’estremo difensore si scaglia anche nei suoi confronti: “L’allenatore mi aveva detto che avrei avuto sicuramente una chance in caso di dubbio, ma in realtà anche quando ormai avevamo vinto il campionato e giocavamo ogni tre giorni, io non giocavo mai; il turnover veniva fatto in tutti i reparti tranne che tra i pali“. E qui giunge il deciso attacco alla società: “Per cinque anni ho dato tutto per questa maglia, un comportamento del genere nei miei confronti è stato inaccettabile, la società ha dimostrato totale mancanza di professionalità. Ho rispettato le scelte del mister, ma di sicuro non le condividevo”. Sirigu comunque ritiene di aver imparato qualcosa da questa deludente stagione: “Sono diventato più forte mentalmente, non mi pento di non essere andato via e quando ho giocato ho dato garanzie al club e di questo ne vado fiero”. Il futuro dell’ex portiere del Palermo è lontano da Parigi: “Ho due anni di contratto e non credo di restare al Paris Saint Germain perché anche se mi diranno che ci sarà concorrenza vera, io non ci crederei. Sono pronto ad andare via, anche in prestito e anche a squadre che non fanno la Champions League, baste che squadre mi vogliano davvero”. Sirigu però non vede di buon occhio l’idea di andare alla Juventus: “La c’è Buffon che è sempre in gran forma, quindi farei di nuovo il secondo e non ho più intenzione di fare il secondo in un altro club. A quel punto resterei a Parigi”.

Sirigu sarà comunque uno dei convocati agli Europei grazie alla fiducia del ct Conte che non è mai venuta a mancare. Nonostante da parte degli addetti ai lavori, gli azzurri non sono considerati tra i favoriti, il portiere sardo mostra ottimismo: “Siamo ben organizzati e possiamo fare del male a chiunque, contano dettagli e situazioni in tornei come questo. Dispiace non avere Verratti, in quel caso lo staff medico ha cercato di recuperarlo per le partite di Champions League e lui non si è gestito al meglio”. Sirigu individua come favorita la Francia perché gioca in casa e può disporre di grandi giocatori e di tanto entusiasmo, mentre trema all’idea di dover incontrare Ibrahimovic nella seconda partita del girone degli azzurri: “Ibra fa paura sempre, al top come non lo è mai stato nella sua carriera. E’ giusto che cambi squadra, aveva bisogno di trovare nuove ambizioni e il PSG ha i mezzi per trovare un nuovo top player”.

 

 

 

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