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Antonio Conte, Commissario Tecnico Nazionale Italiana
Antonio Conte, Commissario Tecnico Nazionale Italiana
Antonio Conte, Commissario Tecnico Nazionale Italiana
Antonio Conte, Commissario Tecnico Nazionale Italiana

Il C.T. della Nazionale Antonio Conte ha spiegato in conferenza stampa le sue scelte per le pre-convocazioni, parlando anche delle esclusioni eccellenti.

Antonio Conte è finito nell’occhio del ciclone per i pre-convocati azzurri: ovviamente, come preventivabile, non tutte le scelte fatte sono state accettate in maniera omogenea da critica e pubblico. Il C.T., nella conferenza stampa di oggi, ha provato a spiegare il perché delle sue decisioni, mantenendosi comunque coerente con esse.

Conte ha iniziato parlando delle avversarie del girone e del suo erede: Abbiamo già preparato le partite che affronteremo, le abbiamo già in mente. Sicuramente nei giorni prossimi continueremo. Per quanto concerne il prossimo C.T., il Presidente ha la sua testa ed ha dimostrato in tutte le decisioni di aver preso la scelta migliore. Mi ha voluto qui lui, sono convinto che sceglierà nel migliore dei modi per il bene della Nazionale”. L’ex allenatore della Juventus e futuro tecnico del Chelsea ha poi parlato di alcune scelte fatte, come per esempio quelle di non aver convocato Giovinco e Pirlo: “Abbiamo valutato entrambi, normale che se scegli di andare a giocare là in termini di calcio puoi pagarne le conseguenze. Abbiamo valutato tecnicamente, non abbiamo lasciato niente al caso. Chi pensa diversamente sbaglia, siamo stati presenti ovunque per avere le idee chiare e precise. Penso di aver scelto i 30 che danno più garanzie”.

Conte ha poi proseguito concentrandosi su Lorenzo Insigne, uno dei giocatori più tecnici della Nazionale: “Può fare benissimo sia l’esterno che la punta, ora fa parte dei 30 e come tutti può entrare nei 23. So che è sempre difficile trovare tutti d’accordo, ho scelto in base al mio credo e a quello che voglio fare agli Europei”. Poi, sui dubbi: “Pochissimi, abbiamo da valutare solo le condizioni di Montolivo e Motta”. Infine, la spiegazione della scelta di Scozia e Finlandia come avversarie di preparazione agli Europei: “Ci sembravano le più simili a Irlanda e Svezia”.

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