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(fonte foto Twitter Zenit)
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E’ arrivata l’ufficialità: Mircea Lucescu è il nuovo allenatore dello Zenit San Pietroburgo. Attraverso un comunicato apparso sul sito del club russo, infatti, è stato annunciato l’ingaggio del tecnico rumeno che, dopo 12 anni passati sulla panchina dello Shakhtar Donetsk, ha deciso di cambiare aria. Ad attenderlo un’esperienza in Russia sulla panchina di uno dei club più importanti del paese, allenato in passato da tecnici di spessore come Villas Boas e Luciano Spalletti. Lucescu continua così il suo viaggio calcistico nel vecchio continente e, dopo le esperienze in Italia, Turchia e Romania, esporta la propria idea di calcio anche in Russia. A San Pietroburgo sicuramente attenderanno con ansia l’inizio della nuova stagione per vedere all’opera l’ex Inter nella speranza che a fine stagione possano festeggiare la conquista di un titolo importante. Il palmares di Lucescu, infatti, lascia ben sperare i tifosi russi visto che l’allenatore in carriera ha alzato ben trentadue trofei. Tra questi numerosi successi da ricordare sicuramente la Coppa Uefa vinta con lo Shakhtar nella stagione 2008-2009 e la Supercoppa Europea. Le numerose esperienze in Europa e soprattutto in Italia hanno consentito a Lucescu di diventare uno dei migliori allenatori del Vecchio Continente come confermano anche il suo palmares e la sua storia. In carriera ha avuto il merito di far emergere molti giovani talenti diventati poi veri e propri campioni riuscendo a dare alla sua squadra un’identità al livello di gioco. Concrete e, allo stesso tempo, spettacolari, le sue squadre sono state spesso lodate per la qualità del loro gioco e lo stesso Lucescu è da molti indicato come uno degli allenatori più spettacolari del panorama europeo. Il suo compito in Russia non sarà dei più semplici: riportare lo Zenit a vincere in Europa sarà l’impresa più difficile, ma la qualità della rosa non manca e l’allenatore rumeno ha dimostrato di saper fare anche i miracoli.

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