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stemma Verona

Il presidente dell’Hellas Verona Maurizio Setti in mattinata è intervenuto nella consueta conferenza stampa di fine stagione e ha parlato della triste e sfortunata annata che è costata la retrocessione alla sua squadra. Si riparte dalla Serie B, un futuro tutto da scrivere e una programmazione nuova e vincente da portare avanti. Intanto, però, Maurizio Setti a giochi finiti svela un retroscena abbastanza importante: “Da gennaio scorso non ho più voluto pagare i giocatori, ero incazzato per la situazione e con i ragazzi. L’ho comunicato a Bigon e lui alla squadra. Pochi giorni fa abbiamo regolarizzato la situazione. Non è stata quindi assolutamente una scelta dettata da problemi economici della società”.

“Con Delneri abbiamo avuto uno spirito diverso, ma abbiamo sbagliato i match-point. Non ha funzionato la testa quest’anno. L’obiettivo adesso è quello di fare una squadra competitiva, abbiamo il dovere verso i tifosi di fare il meglio per questa piazza. Bigon al Bologna e Fusco a Verona sono notizie abbastanza vere, il direttore sportivo può anche essere ai titoli di coda, per il nuovo ds valuteremo alla fine della prossima settimana. Stellone, non so. Stiamo valutando 3-4 profili di allenatori. Questo paracadute di 25 milioni ci permetterà di ammortizzare le perdite che abbiamo avuto, abbiamo molti stipendi pesanti. Io sarei lieto di avere nuovi soci, non ho mai chiuso le porte a nessuno. Siamo disponibilissimi ad avere gente che possa collaborare con noi. Ho chiesto che possa essere anticipata la quota del paracadute, insieme ai diritti Tv, insieme alle altre retrocesse, non è stata una richiesta solo per il Verona. Non ho l’obbligo di vincere, ho l’obbligo di dare continuità. I soldi del paracadute non andranno tutti usati per fare la squadra, lo dico molto chiaramente, devo prima coprire i conti in rosso, quella è la priorità. Di sicuro sarà una squadra competitiva, la squadra in B sarà 2-3 volte più forte economicamente rispetto alle altre. Non so chi resterà, se me lo chiedevate un mese fa li avrei mandati tutti a casa, adesso a mente fredda valuterò ogni singola posizione dei giocatori. Dei giovani rimarrà sicuramente Fares, ha avuto molti infortuni che l’hanno condizionato. Per gli altri giovani, e i giocatori che torneranno, li valuterà il nuovo mister”.

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