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thiago motta mdc

E’ finito spesso nel mirino dei tifosi della nazionale e al contempo è sempre stato stimato dai commissari tecnici: strana la situazione di Thiago Motta, che sembra ormai  aver staccato il biglietto per la kermesse europea, strada  spianata dagli infortuni di Verratti e Marchisio. L’italo-brasiliano del PSG, spesso criticato, ha raccontato questa situazione ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “Sto bene, con un paio di giorni di riposo sarò pronto per l’eventuale convocazione finale. In Italia mi criticano? La passione per il calcio e il privilegio di vestire la maglia azzurra per un secondo Europeo mi fanno andare avanti. E poi giocherei quasi in casa. Le critiche fanno parte del mestiere, ma ci vorrebbe più coerenza. Se mi accusano di essere lento, sorrido: lo sono sempre stato, ho altre qualità“. Secondo l’ex Inter il pessimismo attorno alla squadra di Antonio Conte non è necessariamente un male: “C’è pessimismo in vista dell’Europeo? Meglio. Qualsiasi cosa faremo in più, andrà bene. Al PSG è l’opposto: grandi aspettative e poi è un flop se vinci 4 trofei su 5 ed esci ai quarti di Champions. Visto l’ultimo Mondiale è normale che i tifosi non siano ottimisti, ma questa Italia ha uno spirito di gruppo molto forte. Restiamo umili e faremo strada”.

Chiusura dedicata al suo amico e compagno al PSG Marco Verratti, costretto da un brutto infortunio a saltare gli Europei: “Mi dispiace molto per lui, ha perso mezza stagione e l’Europeo. Forse andava gestito meglio, così ci hanno rimesso tutti: lui, il PSG e la nazionale. Al PSG manca un direttore sportivo come Leonardo e una struttura efficiente come alla Juventus. Con Ibrahimovic perdiamo un vero leader, un top player: mi sorprende che le due parti non siano riuscite a trovare un accordo. Ronaldo e Neymar sono dei campioni, ma vorrei vedere se sanno comportarsi da leader come Ibra“.

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