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Berlusconi

Un argomento sempre di moda quello riguardante gli stadi di proprietà, soprattutto in Italia. Da questo punto di vista il nostro paese è molto indietro per quanto riguarda questo aspetto, e a sottolinearlo è anche il presidente del Milan Silvio Berlusconi. Il patron rossonero, al di là della possibile cessione alla cordata cinese, è tornato a parlare dell’importanza a livello societario di avere un proprio impianto sportivo. Gli unici due club italiani ad oggi a disporre di un proprio stadio sono solamente Juventus e Sassuolo. Nei mesi scorsi anche la famiglia Berlusconi aveva lavorato ad un progetto in tal senso, ma le varie problematiche emerse hanno fatto crollare l’idea portata avanti in prima persona da Barbara Berlusconi.

Il presidente del Milan, intervenuto oggi a Radio Cusano Campus, ha affermato: “Sono favorevole agli stadi di proprietà, ma si tratta di una scelta che ha implicazioni urbanistiche, economiche e di sicurezza complesse”. L’argomento stadio è al centro anche delle campagne elettorali per quanto riguarda il comune di Roma e l’elezione del nuovo sindaco. Proprio l’Olimpico di Roma, infatti, è al centro dei pensieri di Marchini, e Berlusconi lo sa: “Sono sicuro che Marchini riuscirà a dare ai tifosi stadi d’avanguardia per Roma e Lazio. All’Olimpico c’è troppa distanza tra spalti e campo da gioco, per via della pista d’atletica. Io sono costretto a mettere gli occhiali, non è uno stadio da calcio. C’è molta differenza tra come si può gustare una partita all’Olimpico e a San Siro, che è uno stadio costruito per il calcio”. Il patron rossonero attacca l’impianto sportivo della Capitale, ed afferma come ci sia molta più necessità di intervenire sull’Olimpico rispetto a San Siro. Frasi, quelle del presidente Berlusconi, che allontanano ancora una volta la possibilità per i i tifosi milanisti di veder giocare la propria squadra in uno stadio di proprietà.

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