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Arek Milik, attaccante Napoli
Arek Milik, attaccante Napoli
Arek Milik, attaccante Ajax
Arek Milik, attaccante Ajax

Milik a metà tra Ibrahimovic e Lewandowski, l’agente spiega: “Piace in Italia, ho diversi contatti tra cui anche la Roma”.

Polacco, attaccante dalle lunghe leve con un ottimo fiuto per il gol. No, non stiamo parlando di Robert Lewandowski ma di Arek Milik, la punta dell’Ajax entrata nel mirino della Roma. Spalletti lo vorrebbe per integrare al meglio il proprio attacco tutto tecnica e velocità, anche se non sarà facile strappare un buon prezzo come spiega l’agente Pantak al Corriere dello Sport: “E’ uno dei centravanti più importanti in circolazione, anche se è ancora molto giovane, con i suoi ventidue anni. Oltre ai numeri che lo hanno messo in evidenza in Olanda, ha fatto molto bene anche in Nazionale, conquistandosi il posto da titolare per l’Europeo in Francia, dove farà coppia con Lewandowski. Ha realizzato sei gol e sei assist nel girone di qualificazione, ha segnato reti importanti per portare la Polonia all’Europeo, contro Germania, Scozia, Svizzera. A questi vanno aggiunti i 32 gol nel campionato olandese in 52 partite giocate. Come numeri ha fatto addirittura meglio di Ibrahimovic, nei suoi esordi all’Ajax, con tutto il rispetto per uno dei più forti attaccanti al mondo. Ha segnato anche in Europa League e in Champions ha già fatto una buona esperienza internazionale”.

MILIK-ROMA, CONTATTO Il calciomercato è appena iniziato ma gli operatori già fremono, la vetrina di Euro 2016 potrebbe cambiare le carte in tavola ad ogni partita e anche il futuro di Milik potrebbe risentirne: “Ci sono diversi club interessati al giocatore. E’ un attaccante che piace, anche in Italia. Sono in contatto con alcuni dirigenti, anche con quelli della Roma, ma non voglio dire di più. Non posso fare previsioni in questo momento. Anche perché Milik mi ha chiesto di non prospettargli ipotesi di trasferimento prima della fine dell’Europeo perché vuole concentrarsi su questa manifestazione e non vuole distrazioni con il mercato. Se ne riparlerà dopo, qualsiasi discorso fatto oggi sarebbe prematuro – aggiunge poi sul placet di Boniek a Milik – E’ un grande personaggio, oltre che essere il presidente della Federazione. Ed è un punto di riferimento per qualsiasi calciatore polacco finisse in Italia, per la sua grande esperienza fatta nel vostro Paese”.

Stefano Mastini