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Fabio Capello presente alla kermesse Football Leader
Fabio Capello presente alla kermesse Football Leader
Fabio Capello presente alla kermesse Football Leader
Fabio Capello presente alla kermesse Football Leader

Ai microfoni di Maidirecalcio.com durante l’evento “Football Leader” in corso di svolgimento ad Amalfi, Fabio Capello ha raccontato le sue impressioni sulla stagione calcistica appena conclusa, il suo pronostico in vista della finale di Champions League tra Real Madrid e Atletico e del prossimo Europeo in Francia della Nazionale di Antonio Conte.

Sabato sera a Milano a contendersi la coppa ci saranno Real e Atletico, dopo che anche l’Europa League ha visto il trionfo di un altro club spagnolo. “Il Real Madrid era una delle mie favorite sia nella Liga, che in Champions League, e penso sia più forte dell’Atletico. Nel match con il Manchester City, ho visto una squadra solida che ha pensato sopratutto a difendersi. Credo che Zidane abbia dimostrato un grande carisma nel rapporto con i suoi giocatori, è riuscito laddove Benitez ha fallito nei suoi pochi mesi nello spogliatoio delle Merengues. Sarà importante tuttavia l’aspetto caratteriale, dove gli uomini di Simeone non sono secondi a nessuno. Gli smontano la squadra ogni anno, mandano via i giocatori migliori, ma ha il gruppo in mano dove la gente più esperta riesce a trasmettere alla perfezione ai nuovi arrivati lo spirito vincente. Il Siviglia è ben allenato, è una buonissima squadra. Nel primo tempo ha sofferto molto il Liverpool ed è stato certamente aiutato dagli episodi ma per quanto visto credo abbia meritato di vincere l’Europa League”.

In Italia, nonostante il quinto scudetto consecutivo della Juventus, si è visto un grande Napoli, ben guidato da un tecnico considerato provinciale che è riuscito a fare meglio del suo illustre predecessore. “Napoli ha fatto una grande stagione. – ha detto Capello – Ha messo in evidenza un gioco divertente, pagando il momento di appannamento del quale la Juventus ha approfittato per creare il divario, ma questo dovrà essere d’insegnamento per il prossimo campionato. Sarri è riuscito a valorizzare tanti dei giocatori che con Benitez non riuscivano a rendere. Noi allenatori siamo uno contro 25, i giocatori ti giudicano, capiscono come ti comporti e come ti poni. Bisogna cercare di essere credibili e accettare di tornare sui propri passi quando le cose non funzionano, esattamente come ha fatto Sarri dopo le prime due partite giocate con il trequartista dietro le due punte”. Strepitosa la stagione di Gonzalo Higuain, del quale Capello è stato il primo allenatore in Europa ai tempi del Real Madrid. “Higuain è stato fondamentale, lo dicono i numeri. Ha fatto una montagna di gol, in un certo senso devo ringraziarlo anche io”.

A pochi giorni dall’esordio europeo con il Belgio, inevitabile affrontare anche Nazionale, dopo i tanti infortuni che priveranno il ct Antonio Conte di alcune pedine imprescindibili. Per Capello, “sarà indispensabile una condizione fisica che permetta di essere competitivi, dato che a fine campionato non tutti arrivano freschi”. Tra i giovani talenti di casa nostra, menzione speciale per Bernardeschi, seguito dal tecnico friulano al pari di un altro giovane del nostro calcio. “Ho seguito con particolare attenzione Romagnoli e Bernardeschi per vedere i loro progressi rispetto alla stagione precedente, e devo dire che hanno fatto entrambi dei passi in avanti. A Bernardeschi è servito molto giocare le coppe e esordire in Nazionale, ha sicuramente messo dei mattoni per proseguire nel suo percorso di crescita e essere protagonista nei prossimi anni”.

 

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