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Sebastien Vetel, Ferrari - Fonte account ufficiale Twitter Scuderia Ferrari
Sebastien Vettel, Ferrari - Fonte account ufficiale Twitter Scuderia Ferrari
Sebastien Vetel, Ferrari - Fonte account ufficiale Twitter Scuderia Ferrari
Sebastien Vetel, Ferrari – Fonte account ufficiale Twitter Scuderia Ferrari

Oggi conferenza stampa per i piloti in vista del Gp di Monaco, presenti Verstappen, Rosberg e il ferrarista Sebastian Vettel. Queste le parole del tedesco, pronto per il sesto appuntamento del Mondiale di Formula 1 dopo l’ultimo Gp di Barcellona, alla ricerca del primo successo con la Ferrari: “Vogliamo riportare la Ferrari al top, una sfida difficile, ma è un obiettivo sempre presente per noi. La Ferrari qui non vince dal 2001, ma queste statistiche si potrebbero applicare a molti altri circuiti. Noi l’obiettivo lo abbiamo tutti bene in mente, vogliamo sfatare una serie di tabù. Speriamo che le statistiche negative vengano sfatate. Il nostro obiettivo è quello di guardare avanti. Il nostro bersaglio è la Mercedes. Vogliamo raggiungerla. Voltiamo pagina dopo Barcellona. Abbiamo un pacchetto forte, abbiamo degli aggiornamenti qui che ci faranno fare progressi. Quello di Montecarlo credo sia uno dei circuiti nei quali è più difficile leggere i punti di forza o quelli deboli di una macchina, è un posto nel quale il pilota può fare più la differenza, un posto nel quale bisogna avere fiducia come pilota per riuscire a fare la differenza, quindi è importante quanto hai fiducia in te stesso. Qui probabilmente la cosa più importante è la fiducia a livello complessivo. La macchina non è poi così importante come lo può essere a Barcellona o su una pista normale”.

“Abbiamo fatto un passo avanti, ci serviva aderenza, abbiamo aumentato il calibro aerodinamico. Poi abbiamo lavorato parecchio sulla cinetica, ma anche gli altri hanno fatto dei progressi. L’obiettivo che abbiamo è migliorare nella macchina in modo da chiudere il gap, la macchina si coniuga bene al mio stile di guida, ma non siamo ancora abbastanza veloci per poter vincere. Le gomme ultra-soft? E’ come chiedere ad un coniglio com’è andato il suo primo appuntamento: bene, ma non è durato molto. Dopo l’incidente dello scorso Gran Premio sono sicuro che Hamilton e Rosberg siano in grado di gestire la situazione, non so se abbiano parlato o meno”.

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