Crespo: “Higuain quest’anno ha esagerato”

Crespo: “Higuain quest’anno ha esagerato”

Hernan Crespo - Fonte Twitter profilo ufficiale
Hernan Crespo – Fonte Twitter profilo ufficiale

Hernan Crespo, ex attaccante argentino di Milan e Inter, è intervenuto ad Amalfi durante la kermesse Football Leader 2016 parlando in particolar modo di Gonzalo Higuain e non solo, anche ai microfoni di maidirecalcio.com.

Crespo parla dei record frantumati in questa stagione dal “pipita”: Quello che ha fatto Higuain è magistrale, sono sinceramente molto contento perché ha fatto la storia, perché è un ragazzo bravissimo, straordinario, che ha probabilmente trovato quella tranquillità che gli ha permesso di fare questo ulteriore salto di qualità grazie a Sarri. Lui i gol li aveva sempre fatti, ma quest’anno ha davvero esagerato“. Sul confronto tra il capocannoniere della Serie A e sul “re leone” Batistuta, l’ex attaccante frena: “Non è giusto fare paragoni con Batistuta che è il passato dell’Argentina mentre ora Higuain è il presente. Batistuta ha scritto la storia del calcio argentino e del campionato italiano e ora Higuain la sto scrivendo e sperò che continuerà a farlo”. Sul mercato del Napoli: “Tutti gli argentini a Napoli si trovano bene, indipendentemente da quello che penso io, al mercato ci deve pensare la società insieme a Sarri che dovrà dire dove lui ritiene che si può migliorare. Ovviamente molto dipende dalla disponibilità del portafoglio”.

Crespo afferma di non aver mai avuto l’occasione di giocare all’ombra del Vesuvio: “Purtroppo non sono mai stato vicino al Napoli perché ci trovavamo in due situazioni diverse: quando io ero al top, il Napoli era in crisi e poi quando il Napoli è tornato ad essere un grande club, io ero già in parabola discendente. Magari possiamo incontrarci in futuro. Sarei andato volentieri a Napoli perché per gli argentini è qualcosa di speciale dato che qualunque argentino che si affaccia al mondo del calcio, ha sempre visto le immagini di Maradona con la maglia del Napoli. Non nego che quando sono arrivato in Italia nel ’96 e per la prima volta ho giocato al “San Paolo” mi è scappata una lacrimuccia, pensando che in quei gradini sono saliti giocatori come Maradona e Careca. La chiusura è sulla Copa America, al via tra pochi giorni dove la sua nazionale si presenta come la favorita al titolo: “Spero che l’Argentina sia favorita. E’ da tanto che l’Argentina non riesce a vincere una competizione importante, siamo rimasti un pò bruciati dalla sconfitta ai rigori dell’anno scorso contro il Cile, credo che questa generazione merita di vincere il trofeo. Purtroppo non sono mai riusciti a vincere qualcosa, ma speriamo che prima o poi riusciranno a vincere”.