Sergio Ramos: “Maldini un mito, conservo la sua maglia”

Sergio Ramos: “Maldini un mito, conservo la sua maglia”

Sergio Ramos, Real Madrid
Sergio Ramos, Real Madrid

Sergio Ramos punta la finale di Champions League: “San Siro stadio complicato”, e vaticina: “Milan e Inter lontani dalla vetta? E’ solo questione di tempo”.

Mancano poco più di 48 ore alla finale di Champions League 2015/16. Real e Atletico Madrid stanno “affilando i coltelli” per quelli che si preannuncia essere la serata dell’anno in quel di Milano. Oggi è stato il turno di Sergio Ramos di raccontare la sua attesa sulle colonne della Gazzetta dello Sport, una grande emozione per il difensore delle Merengues già decisivo due anni fa al tempo della conquista della “Decima”: “Un’altra finale, appena due anni dopo Lisbona. E a San Siro, nello stadio di Paolo (Maldini, ndr). Impossibile chiedere di più”.

SERGIO RAMOS A GDS Continua il centrale iberico: “Ho sempre considerato Paolo Maldini come un simbolo, un esempio. Guardando lui ho iniziato a pensare alla mia maniera di lavorare in modo differente. È stato una leggenda del calcio, per noi difensori che iniziavamo la carriera era un punto di riferimento. Ho la sua maglia, la conservo con grande affetto“. Anche se la ‘maledizione’ di San Siro è un dato inequivocabile per tutto l’universo madridista, sono 14 la partite senza vittorie del Real a Milano: “Lo so, e alcune di quelle delusioni le ho sofferte sulla mia pelle. Stadio complicato per la gente, l’ambiente, ma soprattutto per i grandi giocatori che storicamente hanno avuto Milan e Inter. Il Milan negli ultimi vent’anni ha segnato un’epoca. Ora da qualche tempo soffre un piccolo ridimensionamento però i grandi club si rialzano sempre. È solo questione di tempo“.

Da Benitez a Zidane, come cambia il Real Madrid in difficoltà di metà gennaio e adesso in finale di Champions League: “Con Zizou abbiamo un feeling diverso, speciale. L’ottima relazione che aveva con la rosa si è trasformata in un feeling, un’amicizia che si è riflessa sul rapporto con il Zizou allenatore e ha facilitato molto il compito. Con Benitez probabilmente mancava qualcosa a livello relazionale. Zizou è cambiato in maniera molto positiva forzando il suo modo di essere, la sua riservatezza. Ora parla con tutti singolarmente, fa discorsi al gruppo praticamente ogni giorno”.

Chiosa finale su Euro 2016, Sergio Ramos spiega come arriva la Spagna alla kermesse internazionale francese: “Bene. Abbiamo attraversato un momento di cambiamento, un brutto Mondiale. ma poi ci siamo concentrati al meglio sull’Europeo. Io ho la fortuna di averne vinti due ma ripeto: bisogna dimenticare e difendere il titolo, motivazione in più. Morata? Lo vedo bene. la sua crescita non mi ha sorpreso. Prima era visto come un canterano del Madrid ora è Morata, l’attaccante della Juve. Queste sono cose che migliorano l’autostima e conseguentemente anche la considerazione che di te hanno gli altri. Appena Alvaro ha davvero creduto di poter diventare un calciatore top ha dimostrato di esserlo. Ha contribuito in maniera determinante all’evoluzione della Juve e si è guadagnato la nazionale. Siamo felicissimi che venga come nostro 9″.

Stefano Mastini