Simone Zaza, una media gol da Nazionale

Simone Zaza, una media gol da Nazionale

Zaza in allenamento con l'Italia - FOTO: account Facebook ufficiale Nazionale Italiana di Calcio
Zaza in allenamento con l’Italia – FOTO: account Facebook ufficiale Nazionale Italiana di Calcio

Simone Zaza ha fatto molto discutere per via della sua pre-convocazione con l’Italia. Una particolare statistica, però, dà ragione sia a lui che a Conte.

Le pre-convocazioni di Conte hanno, come preventivabile, lasciato alle spalle molte critiche, la maggior parte delle quali riguardanti l’attacco: l’esclusione di Pavoletti non è andata giù a moltissimi tifosi e addetti ai lavori, piuttosto sconcertati dall’assenza di uno dei bomber più importanti di questa stagione. Ha fatto molto discutere anche la convocazione di Simone Zaza, che aldilà di una bravura di base ormai appurata non ha giocato moltissimo nella Juventus. In questo caso, però, i numeri sembrano dare ragione al C.T. della Nazionale.

Zaza rappresenta infatti una vera e propria risorsa, da sfruttare soprattutto a partita in corso. Questo perché, nella Top 5 riguardante la media minuti giocati/gol degli attaccanti italiani, la punta della Juventus si trova al primo posto: Zaza ha infatti siglato un gol ogni 119 minuti, facendo decisamente meglio dei suoi colleghi in classifica. Al secondo posto abbiamo l’interista Eder, con un gol ogni 192 minuti, leggermente peggio ha fatto Pellè con una rete ogni 193 minuti. Quarto posto e quinto posto per Immobile e Insigne: la punta del Torino ha la media di un gol ogni 198 minuti, il fantasista del Napoli possiede invece la media di una segnatura ogni 220 minuti. C’è da dire, però, per correttezza come Zaza sia anche quello che ha segnato meno gol complessivi tra i calciatori citati: soltanto 8, tra cui però anche quello decisivo per lo Scudetto contro il Napoli.

Dando però un’occhiata a questi numeri ci si rende conto di quanto uno come Zaza possa comunque servire alla Nazionale: l’ex Sassuolo potrebbe essere gestito come mina vagante da inserire a partita in corso, e garantirebbe con la sua verve un sicuro aumento della grinta e del peso offensivo in avanti. Vedremo se farà parte dei convocati ufficiali per Euro 2016: Conte ci pensa e, tutto sommato, non sbaglia di certo a farlo.