Berlusconi: “Il gruppo cinese ci è sembrato molto solido, ma servono investimenti”

Berlusconi: “Il gruppo cinese ci è sembrato molto solido, ma servono investimenti”

berlusconi milan

Di pari passo con i fallimenti sportivi di squadra, ormai da un anno e più anche le trattative di cessione del Milan incontrano nuovi ostacoli e firme rimandate di continuo. Per tutto questo periodo però a complicare le cose c’era una società che faticava a scoprire le carte, soprattutto nei confronti dei tifosi, lasciando spazio a notizie spesso fantasiose sui possibili acquirenti e sulle cifre del club rossonero. Berlusconi sembrerebbe però abbastanza spazientito e volenteroso di cedere al più presto, come dichiarato a Virus, su Rai2, da lui stesso: “”Se venderei il Milan davanti ad un’offerta sicura, capace di garantire investimenti futuri nel mio adorato Milan? La risposta è certamente sì, perché è un anno che io cerco una continuazione alla mia presidenza nel Milan.”

Per alcuni anni la società di Milanello era riuscita a contrastare lo strapotere di Real Madrid, Bayern Monaco e così via, investendo importanti cifre sul mercato ogni anno. Dopo la vittoria della Champions League del 2007 però, le cose sono cambiate, con un ingresso nel mondo del calcio di sceicchi e investitori stranieri senza limiti di spesa, e che hanno stravolto il mondo del pallone: “Oggi tutto il mondo del calcio subisce l’arrivo dei soldi del petrolio, e quindi tutto è cambiato: una sola famiglia non può sostenere spese di cui una squadra ha bisogno per restare protagonista in Europa”. Oltre però ad un acquirente per il Milan, che dovrebbe corrispondere ad un gruppo d’investimento cinese, Berlusconi è alla ricerca di un vero e proprio successore, capace di rappresentare carismaticamente la società: “Dopo 30 anni e dopo tutti i successi che abbiamo avuto ed i trofei conquistati, credo che la decisione che io debba ancora prendere è di trovare un successore a Berlusconi che sia un successore che funzioni per il Milan”.

Si chiude quindi un’era, almeno a parole, durata più di 25 anni per lasciare il testimone al nuovo che avanza: la Cina. Il suddetto gruppo d’investimento dovrebbe acquistare la quota di maggioranza per circa 650 milioni di euro, ma per Berlusconi l’aspetto più importante sono gli investimenti futuri sulla società, con un occhio di riguardo al mercato ovviamente: “Il gruppo delle società cinesi ci è apparso come un gruppo veramente solido, e quello che cerchiamo da loro è ottenere la garanzia precisa che siano disposti ogni anno a investire nel Milan delle cifre adeguate. Quali cifre? Penso che una squadra che debba essere riportata ad avere i top player necessari per vincere in Europa sia da investimenti 100-200 milioni ogni anno: questi cinesi hanno un grande mercato, dove possono commercializzare il marchio del Milan, che è un brand di grande valore. In Cina ci sono 243 milioni di simpatizzanti per il Milan”.