SHARE

Cantona

Da giocatore raramente ha dimostrato di avere mezze misure, la sua attitudine si è ripetuta anche dopo la fine della carriera sportiva: Eric Cantona quando parla non è mai banale, lasciando spesso i suoi interlocutori a bocca aperta con dichiarazioni shock. E’ questo il caso dell’intervista rilasciata all’inglese Guardian, nella quale affonda una stoccata deciso all’indirizzo dell’attuale commissario tecnico della Francia Didier Deschamps: “Karim Benzema e Ben Arfa non sono stati convocati e sono entrambi dei grandi giocatori, soprattutto Benzema credo sia il miglior calciatore francese al momento. Deschamps ha un cognome francese puro e magari nessuno della sua famiglia si è mescolato con altre razze, mentre i due calciatori hanno chiare origini nordafricane. Deschamps è un razzista? Chissà, forse si e forse no. Di sicuro nella Francia non giocheranno due fra i migliori giocatori, il dibattito resta aperto”.

Le parole di Cantona, come pronosticabile, non sono state affatto gradite: un durissimo attacco sul piano personale e non su quello lavorativo che lascia presagire un passaggio alle via legali da parte del commissario tecnico di origini basche. L’avvocato di Deschamps, Carlos Brusa, ha infatti risposto in maniera accorata alle illazione dell’ex fuoriclasse francese, tuonando: “Le frasi dette da Cantona attaccano l’integrità di Deschamps per il loro elevato grado diffamatorio e calunnioso: per questo motivo ci sarà un ricorso alle vie legali”. Senza mezze misure in campo e fuori, Eric Cantona dovrà affrontare un processo in tribunale: nel frattempo Benzema e Ben Arfa, esclusi dalla lista dei convocati, vedranno l’Europeo casalingo dalla poltrona di casa loro per motivazioni diverse. Solamente il giocatore del Nizza è stato infatti escluso per scelta tecnica, mentre il fuoriclasse del Real Madrid è stato rigettato da Deschamps per motivi di serenità nello spogliatoio dopo l’ormai nota vicenda relativa alla tentata estorsione del sax tape di Valbuena.