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Leonardo Bonucci, Italia-Scozia
Leonardo Bonucci, Italia-Scozia
Leonardo Bonucci, Italia-Scozia
Leonardo Bonucci, Italia-Scozia

Pellé decide un grigio Italia-Scozia. Poche emozioni in quel di  Malta, Conte mette alla prova ben 17 singoli e riceve discrete indicazioni in vista di Euro 2016.

CHIAVE TATTICA 3-5-2 in salsa Juventus per Antonio Conte. Poche sorprese quelle varate dell’ex bianconero: in difesa c’è l’usato sicuro (Barzagli-Bonucci-Chiellini) a “reggere la baracca” insieme all’eterno Buffon, con Darmian a coprire la zona laterale di sinistra (costretto in quella posizione dalla presenza in campo di Candreva). Giaccherini e Florenzi ricoprono il ruolo di interni, orbitando intorno a De Rossi che agisce da “peacemaker”: è lui infatti investito dell’obbligo di dare equilibrio agli azzurri in fase di non possesso, allo stesso tempo deve essere bravo e rapido a lanciare negli spazi con lanci precisi i tanti esterni presenti in campo. Stracham ha preparato una gara di sacrificio e dedizione, gli scozzesi non partono di certo sconfitti e se la giocano sfruttando le armi solitamente tanto amate dalla formazione italiana: baricentro basso, ripartenze e grandi asserragliate sulle palle inattive. Nella seconda frazione, le linee di gioco sono più confuse anche a fronte dei numerosi cambi che sparigliano l’ordine in campo: l’Italia è più risoluta rispetto agli scozzesi e forzando la mano sulla linea centrale, facendo leva sulla fisicità dei propri avanti, riesce a trovare il vantaggio grazie alla zampata dal limite dell’area di Pellé.

LA GIOCATA Al rientro dagli spogliatoi, Daniele De Rossi prende in mano il centrocampo. “Capitan futuro”, evidentemente spronato dal CT Conte nell’intervallo, prova spesso e volentieri a giocare la palla in verticale per favorire l’inserimento dei centrocampisti azzurri; proprio su palla trattenuta da Eder ad averla vinta è Pellé che sfila la sfera al compagno di reparto e, senza pensarci troppo, scaglia in porta un bel destro a girare su cui Marshall non può nulla.

IL MOMENTO Il finale di Italia-Scozia. Cinque cambi per parte, linee in continuo divenire e reparti che si mischiano, ne esce fuori tantissima confusione dove ad avere la meglio è spesso e volentieri la rabbia agonistica, non un caso che Naismith faccia venire più di un brivido ad un Buffon sin lì inoperoso. Italia-Scozia ha dimostrato come gli Azzurri debbano ancora fare molta strada per trovare la giusta quadra in termini di gioco, con la speranza che la condizione possa migliorare di qui all’inizio degli Europei.

I PROTAGONISTI Daniele De Rossi e Pellé su tutti. Il mediano giallorosso ha verosimilmente strappato, stasera, il pass per Euro 2016, combinato disposto anche delle tante assenze per infortunio che hanno falcidiato l’Italia negli ultimi mesi. Prova diligente per la punta principe “dell’Era Conte”, ectoplasmatico per tutti, o quasi, i primi 45 minuti di gioco, si sveglia quando serve e realizza la rete che gli vale la palma di migliore in campo a metà con la bandiera capitolina.

Tabellino Italia-Scozia:

Italia (3-5-2-): Buffon 6; Barzagli 6, Bonucci 6, Chiellini 6; Candreva 6 (62′, Parolo 5,5), Florenzi 6, De Rossi 6,5 (67′, Jorginho sv), Giaccherini 5,5 (80′, Bonaventura sv), Darmian 5 (60′, Bernardeschi 6); Eder 5 (59′, Insigne 5,5), Pellé 6,5 (67′, Zaza sv). CT: Conte.

Scozia (4-4-2): Marshall 6; Paterson 5,5 (50′, Berra 5,5), Mulgrew 5, Martin 6, Hanley 6; Phillips 5,5 (71′, Burke sv), Fletcher 5,5, McArthur 5 (84′, Brison sv), Anya 6 (71′, Naismith 6); McCormack 5 (46′, Fletcher 5), Ritchie 5. CT: Strachan.

Gol: Pellé 57′

Ammoniti:

Espulsi:

Stefano Mastini 

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