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Manuel Agudo Dran, detto Nolito Fonte - Account Twitter @LaLiga
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Manuel Agudo Dran, detto Nolito Fonte – Account Twitter @LaLiga

Estro, fantasia e quel pizzico di sana follia in grado di accendere la passione del caliente tifo spagnolo. Da qualche giorno anche le Furie Rosse di Vicente Del Bosque hanno il loro (Ma)Nolito, nome comune o diminutivo diffusissimo in tutta la Spagna; merito di Manuel Agudo Duran, meglio noto come Nolito, che si candida di diritto a un ruolo da protagonista ai prossimi Europei.

Nonostante le polemiche attorno ai nomi dei tanti esclusi illustri, nessuno sembra aver gridato allo scandalo dopo aver visto il nome dell’attaccante classe ’86 in forza al Celta Vigo nella lista dei 23 pronti a dare nuovamente l’assalto al titolo europeo (conquistato nelle ultime due edizioni). Chi ancora non conosce Nolito, dia uno sguardo ai suoi numeri stagionali, ma soprattutto alle giocate che il talento forgiatosi nel centro La Masia, quartier generale della Cantera del Barcellona, è in grado di offrire e che hanno indotto il navigato tecnico originario di Salamanca a puntare su di lui, sorprendendo non poco gli addetti ai lavori. 12 reti nella Liga appena conclusa, 39 complessive considerando gli ultimi tre campionati in Galizia, bastano e avanzano per giustificare l’azzardo e bilanciare alcune decisioni impopolari, come il taglio di gente del calibro di Isco e Saul. Ruoli diversi evidentemente, ma soprattutto diversa capacità di incidere davanti alla porta avversaria, in una Spagna parecchio offensiva come quella disegnata nelle ultime amichevoli di preparazione prima dell’esordio del 13 giugno con la Repubblica Ceca. Il nuovo canovaccio non è poi tanto diverso da quello che ha permesso alla Roja di primeggiare in Europa e nel Mondo, ma presenta appunto la novità che potrebbe far saltare il banco; se tre indizi fanno una prova, le due doppiette consecutive contro Bosnia e Corea del Sud, promuovono Nolito a pieni voti.

Titolare nel tridente d’attacco assieme a David Silva e una punta centrale (con Aduriz e Morata a giocarsi il posto), è sembrato muoversi da veterano, nonostante le sole 8 presenze con la nazionale maggiore. Il movimento a rientrare che ha fatto impazzire le difese di mezza Liga spagnola ripetuto a memoria, risulta micidiale per qualsiasi avversario, così come l’imprevedibilità delle sue traiettorie. Baricentro basso, esplosività, grande forza nelle gambe, sterzate, finte e contro finte, capacità di attaccare la profondità unita e proporsi spalle alla porta per lo scarico dei compagni, rendono al momento Nolito la vera novità di una squadra che sorniona potrebbe approfittare del poco clamore attorno a se, disputando un grande Europeo.

https://www.youtube.com/watch?v=6JYN5-VKS7k