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Corentin Tolisso centrocampista del Lione Fonte - Account Twitter @Corentin Tolisso
Corentin Tolisso centrocampista del Lione Fonte - Account Twitter @Corentin Tolisso
Corentin Tolisso centrocampista del Lione Fonte – Account Twitter @Corentin Tolisso

Alla ricerca di rinforzi a centrocampo: il Napoli ci prova con Tolisso

Bussare alla porta dell’Olympique Lione del presidente Aulas equivale a entrare in una delle boutique del celebre Quadrilatero della moda milanese. Inutile cercare di ottenere uno sconto, la bottega è da sempre molto cara, mette in mostra gioielli di assoluto valore da maneggiare con cura e trasformare magari in futuri assi del calcio mondiale. Ecco spiegato il secco “no” della dirigenza francese al primo assalto del Napoli per Corentin Tolisso, centrocampista classe ’94, protagonista ormai da tre stagioni alla “Gerland”, punto fisso della squadra che ha chiuso al secondo posto l’ultima Ligue 1 dominata dal Psg.

La proposta del club azzurro, secondo “L’Equipe”, è stata di circa 16 milioni, troppo pochi per una società che ha finalmente ritrovato la Champions League dopo alcuni anni di assenza e che non ha necessità di vendere i suoi big, ambiti dai maggiori club europei. Due anni fa, a finire nel mirino del Napoli di Benitez, era stato capitan Gonalons, ancora oggi perno del centrocampo di Genesio, subentrato all’esonerato Fournier e capace di rilanciare il Lione; uno schieramento simile a quello adottato da Sarri, dove Tolisso agisce da mezzala sinistra. 5 gol e 6 assist in 33 presenze complessive in campionato, dimostrano l’efficacia del giovane centrocampista, cresciuto nelle giovanili assieme a talenti come Lacazette e Umtiti; veloce e dinamico, Tolisso è la classica mezzala moderna, in grado di difendere e rilanciare l’azione grazie a un ottima tecnica di base. Ambidestro di qualità, presente in zona gol e molto dotato anche con il destro, è reduce dalla sua stagione migliore soprattutto perchè arricchita dalla prima esperienza in Champions League (sempre presente per tutti i 90′), conclusasi tuttavia con l’eliminazione nel girone. Dal suo esordio nel 2013, ha collezionato 113 presenze in prima squadra, entrando stabilmente nel giro dell’Under 21 transalpina (ieri non era presente nell’amichevole con l’Italia), senza mai esordire con la nazionale maggiore vista l’abbondanza di cui può disporre Didier Deschamps.

Profondamente diverso e più pronto rispetto a Grassi, unico acquisto della mediana nello scorso mercato di gennaio, Tolisso potrebbe rappresentare certamente un rinforzo all’altezza in grado di integrarsi alla perfezione nelle rotazioni di Sarri, dando respiro sia ad Allan che Hamsik vista la duttilità. Strapparlo al Lione tuttavia non sarà facile, per via della valutazione e del forte inserimento dell’Arsenal registrato nelle ultime ore, con Wenger alla ricerca di gente in grado di sopperire ai contemporanei addii di Arteta, Flamini e Rosicki. Ma stavolta, accettare le esose pretese di Aulas, potrebbe non essere una follia.

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