Inner Strength, Lukaku e il documentario Nike sulla forza atletica

Inner Strength, Lukaku e il documentario Nike sulla forza atletica

Lukaku nel doscumentario "Inner Strenght" per Nike
Lukaku nel doscumentario “Inner Strenght” per Nike

Lukaku protagonista del documentario Nike Inner Strenght: il suo segreto è il lavoro in palestra.

Strapotere atletico nel calcio, Romelu Lukaku l’esempio lampante. L’attaccante dell’Everton e della nazione belga è stato protagonista della puntata del documentario Nike “Inner Strength” in cui ha parlato del suo corpo, del suo allenamento e della preparazione in vista di Euro 2016. Particolarmente interessante la sua condizione fisica visto che la punta dei Toffees sarà uno dei pericoli maggiori che gli azzurri si troveranno di fronte lunedì prossimo nel delicato match contro i diavoli rossi. Il segreto per Lukaku è un allenamento costante: 6 giorni su 7, tantissimo lavoro in palestra oltre che sul campo. Attenzione speciale alle gambe, dove si concentra la potenza muscolare del belga, e sulla gestione delle energie psico-fisiche, essenziale per affrontare impegni ravvicinati. Per l’attaccante classe 1993 l’allenamento in palestra è persino più importante di quello in campo, una perfetta tenuta muscolare garantisce infatti il minimo rischio di infortunio e la possibilità di lavorare maggiormente coi compagni.

L’unico difetto del belga è l’agilità, per sua stessa ammissione, ambito questo su cui sta lavorando duramente. Nonostante oggi appaia come uno degli attaccanti più potenti in circolazione, la forma fisica di Lukaku non è sempre stata eccellente: in Belgio Romelu ha sofferto di problemi muscolari soprattutto a causa della mancanza di allenamenti mirati ed individuali. L’europeo arriva per Lukaku dopo una stagione molto dispendiosa ma piena di soddisfazioni. La preparazione per questa competizione estiva è molto dura, il segreto sta nelle abitudini, mangiare sano e andare a dormire presto. Nonostante la giovane età Lukaku mostra già una grande maturità e dedizione. L’Italia dovrà fare molta attenzione per limitare il centravanti belga che promette di arrivare al top all’impegno europeo.