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Notte di sentenze in Copa America: nella competizione calcistica del Nuovo Continente viene eliminato l’Uruguay, una della squadre favorite assieme a Cile, Brasile ed Argentina per la vittoria finale. Fatale il gol di Rondon del Venezuela, Cavani e Suarez vanno in vacanza. Netta vittoria del  Messico sulla Giamaica: i centroamericani festeggiano il passaggio al turno successivo col minimo sforzo.

URUGUAY-VENEZUELA 0-1 (36′ Rondon) Rivoluzione Celeste: Oscar Washington Tabarez manda in campo dal primo minuto Stuani, Gaston Ramirez, Alvaro Gonzalez e Gaston Silva come titolari, cambiando poco meno di metà formazione titolare.  Gli effetti tuttavia non sono quelli sperati: Cavani spreca  due palle  gol nella prima mezz’ora del primo tempo ed il calcio si mostra crudele e spietato come spesso accade. Dopo appena sei minuti arriva il gol di Rondon: Muslera devia sulla traversa il tiro di Guerra, sulla ribattuta il primo ad arrivare è il venezuelano. Finisce così l’avventura della Celeste in questa Copa America, con i rimpianti di Luis Suarez: l’attaccante del Barcellona,  non  al meglio fisicamente, non è neanche entrato in campo dopo essersi scaldato a lungo e, visibilmente contrariato, si è seduto in panchina gettando a terra  la pettorina. Al 90′ minuti clamorosa occasione ancora per Edi Cavani: l’attaccante del PSG, non nella  sua  miglior serata,  spreca ancora sparando a lato del portiere.

MESSICO-GIAMAICA 2-0 (18′ Hernandez, 81′ Peralta) Undicesima vittoria di fila per i centroamericani, al ventunesimo risultato utile consecutivo: i messicani passano ai quarti di finale dopo appena due turni, mentre la Giamaica è già eliminata dalla competizione. Un match aperto con un colpo di testa dal Chicharito Hernandez, attaccante del  Bayer Leverkusen che in questa stagione ha trovato grandissimi stimoli disputando un bellissima annata in Bundesliga. La reazione giamaicana è arrivata, ma  la maggiore esperienza e solidità del Messico hanno permesso di contenere gli attacchi avversari, che si sono poi dovuti arrendere al gol del  subentrato Peralta.