Italia, importante record difensivo in vista degli Europei

Italia, importante record difensivo in vista degli Europei

Una delle foto ufficiali della Nazionale italiana Fonte - @Vivo_Azzurro
Una delle foto ufficiali della Nazionale italiana Fonte – @Vivo_Azzurro

Un record difensivo dell’Italia può far ben sperare in vista degli Europei di quest’estate: la nostra Nazionale primeggia davanti ai top team.

Tra le più grandi Nazionali di calcio presenti nel firmamento delle vincenti, l’Italia è sempre stata accusata di offrire un gioco poco spettacolare e al contrario molto brutto, basato sul dualismo difesa-contropiede. Ebbene, questo potrebbe senz’altro essere vero: d’altronde la storia insegna come sia difficile sbagliare a riguardo quando si parla della nostra Nazionale. Eppure, proprio in virtù dei grandi meccanismi difensivi che contraddistinguono la nostra selezione da sempre, l’Italia ha avuto modo di prendere davvero poche reti rispetto ad altre Nazionali altrettanto quotate, se non maggiormente idolatrate. Un dato che potrebbe risultare fondamentale anche ad Euro 2016.

Nella storia della competizione, l’Italia domina una particolare classifica che riguarda le reti subite. O meglio, quelle non subite: gli Azzurri posseggono infatti il primato nella classifica dei clean sheet agli Europei. In totale, l’Italia domina questa graduatoria con ben 16 gare dalla porta inviolata in 33 match totali giocati nelle fasi finali del torneo. E, in tal senso, non è di certo un caso che nelle qualificazioni il nostro Gianluigi Buffon abbia portato a casa quattro gare senza vedere la sua porta insaccata dagli avversari. In questa specifica classifica gli Azzurri si pongono davanti a veri e propri colossi del calcio europeo a livello di Nazionali: al secondo posto, per esempio, abbiamo l’Olanda con un clean sheet in meno nonostante le due partite in più, con gli Orange che peraltro quest’anno potrebbero vedere allungarsi il distacco dalla nostra selezione. Terza piazza invece per gli attuali Campioni del Mondo della Germania, che hanno raccolto 14 clean sheet ma in addirittura 43 partite.

Gli ultimi due posti sono invece occupati dalle selezioni iberiche: sia la Spagna che il Portogallo hanno lo stesso numero di partite con reti inviolate, ovvero 12, ma la Roja si trova in una posizione più svantaggiosa di classifica per via delle gare totali che hanno portato all’obiettivo. Gli spagnoli hanno infatti impiegato 36 match per arrivare a tale traguardo, mentre i portoghesi solo 28.