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Dimitri Payet (Fonte: Equipe de France Twitter)

Il riscatto di Dimitri Payet raccontato dalle sue lacrime al momento della sostituzione contro la Romania: un gol e un assist per il nuovo leader della Francia.

Minuto 91 di Francia-Romania: Dimitri Payet esce dal campo sostituito da un compagno dopo aver realizzato il gol della vittoria dei transalpini e aver fornito l’assist a Giroud per il gol del momentaneo vantaggio. Dai suoi occhi escono lacrime di gioia, consapevole di aver vissuto una notte magica da assoluto protagonista e di aver salvato la Francia da un debutto negativo nell’Europeo di casa.

Lacrime che sanno di riscatto quelle di Payet, che ieri ha vissuto la notte più bella di una vita che è stata sempre molto complicata. Nato nel 1987 nell’isola di Reunion, ex colonia francese ad est del Madagascar, Payet vive un’infanzia povera e complessa prima di provare il grande salto nel calcio che conta. A 12 anni si trasferisce al Le Havre, una squadra normanna molto abile nello scovare giovani talenti ma il risultato non è positivo e quattro anni dopo è costretto a tornare in patria. Tornato nella sua isola natia, gioca così la Reunion Premier League dove il suo talento spicca nettamente rispetto agli altri modesti calciatori. Dopo solo un anno, Payet riceve la chiamata del Nantes che lo inserisce nel suo centro di formazione e lo fa giocare con la squadra delle riserve per una sola stagione. In quell’anno è protagonista di un documentario sulla vita di quattro giovani calciatori denominato “L’Academie du foot” e per mantenersi lavora part-time come commesso in un negozio di abbigliamenti. Dopo aver giocato stabilmente per un anno con la prima squadra del Nantes si trasferisce al Saint Etienne, poi al Lille e infine al Marsiglia. Qui incontra Marcelo Bielsa, che lo posiziona nel suo ruolo naturale di trequartista che gli permettere di mettere in mostra le sue grandi qualità vincendo la classifica degli assist della Ligue 1 e diventando il giocatore con più passaggi chiave tra tutti i principali campionati europei. Nell’estate del 2015 si trasferisce al West Ham in Premier League, dove è protagonista di una grande stagione che gli permette di diventare in breve tempo un beniamino dei tifosi e ad essere inserito in pianta stabile nella nazionale francese.

La caratteristica principale di Payet è la tecnica, infatti il francese non è dotato di grande forza o di grande velocità ma riesce a svariare da una parte all’altra del campo come se nulla fosse ed è abile a calciare sia con il destro e con il sinistro. Bravo a calciare le punizioni e nei tiri dalla distanza, il giocatore del West Ham non disdegna neanche gli inserimenti in area di rigore ma la sua specialità è fornire assist ai compagni. Ieri è stato capace di mettere a segno sia un assist che un gol meritandosi di gran lungo il ruolo di man of the match e mettendosi sulle spalle una Francia abbandonata dal leader naturale Pogba. Alla fine è scoppiato a piangere, ma si trattava di lacrime di gioia da parte di chi sa di avercela fatta grazie a forza di volontà e determinazione e con le proprie capacità.

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