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Fonte: Twitter Nazionale @Vivo_Azzurro

 

Fonte: Twitter Nazionale @Vivo_Azzurro
Fonte: Twitter Nazionale @Vivo_Azzurro, Belgio-Italia

Belgio-Italia, un sontuoso Bonucci ed un Candreva propositivo e pungente regalano i 3 punti agli azzurri: a segno Giaccherini nel primo tempo e Pellè nel finale

LA CHIAVE TATTICA – Entrambe le squadre partono subito molto forse e tendono ad allungarsi fin dai primi minuti, contribuendo ad un batti e ribatti piuttosto spettacolare. L’Italia evidenzia nel frattempo una certa difficoltà nel vincere i contrasti aerei contro i due giganti Fellaini e Witsel, serviti a tal proposito dal portiere Curtois. Il Belgio infatti fatica ad impostare l’azione partendo dalle retrovie, con una coppia di centrale poco tecnici e spesso in difficoltà in possesso di palla. L’azione dei Diavoli Rossi perciò parte sempre dai piedi di Ciman, incaricato di servire poi i compagni a centrocampo oppure verticalizzare verso Lukaku. Le principali difficoltà che però i “padroni di casa” riescono però ad impensierire Buffon solo calciando dalla distanza, in particolar modo con Nainggolan, con l’attaccante dell’Everton invece preda della gabbia difensiva azzurra. Dal canto suo Conte e i suoi uomini spingono inizialmente molto sulle fasce, in particolar modo sfruttando le abilità di Darmian e Candreva. Superata però la prima frazione degli iniziali 45′ minuti la manovra azzurra rallenta e il baricentro si abbassa, concedendo più spazio alla pressione avversaria. Le caratteristiche da playmaker arretrato di Bonucci però aiutano l’Italia riesce comunque a passare in vantaggio e ad impensierire la retroguardia avversaria. Nella ripresa invece Conte decide di puntare molto sulla ricerca del 2 a 0, sfiorandolo con Pellé fermato dall’ottimo Curtois. Questo però espone anche la formazione azzurra alle ripartenze degli avversari, anch’essi piuttosto pericolosi ma mai veramente concreti sotto porta. Il match però si svolge piano piano a ritmi sempre più incalzanti, con le due formazioni molto elastiche e spesso allungate in fase offensiva. Nell’ultimo quarto d’ora però Wilmots, con l’ingresso di Origi e Mertens, decide di attaccare senza sosta, costringendo ancora una volta a far arretrare di molti metro il baricentro italiano. Rimanendo piuttosto schiacciata la nazionale azzurra soffre ed è costretta a chiudersi per non subire la rete del pareggio.

I PROTAGONISTI – I reparti difensivi sono quelli che giocano meglio considerando entrambe le formazioni, non a caso Leonardo Bonucci risulta il miglior giocatore in campo: autore sia di uno splendido assist per l’uno a zero, sia di una prestazione sontuosa in fase difensiva, assolutamente perfetto. Ottima prestazione anche per Giaccherini, ottimo jolly di centrocampo capace di proporsi bene in fase offensiva e per Candreva, vero e proprio motore della manovra azzurra, sempre attivo e pungente. Nel Belgio invece fanno comunque bella figura anche i due centrali a disposizione di Wilmots, mentre in avanti Hazard desta qualche preoccupazione, senza mai essere però realmente concreto nei novanta minuti.

IL MOMENTO – Con l’Italia in vantaggio per 1 a 0, la formazione di Conte sceglie di attaccare con decisione gli avversari puntando ad un possibile raddoppio. In fase di calcio d’angolo ben 8-9 uomini salgono per insediare la porta difesa da Curtois. Darmian però  al 50esimo minuto gestisce male il pallone e da Ciman e De Bruyne la palla giunge a Romelu Lukaku tutto solo di fronte a Buffon. L’estremo difensore juventino però, con un’intelligente uscita, fa defilare la punta dell’Everton, che calcia di sinistro e sfiora l’incrocio dei pali. Solo un paio di minuti dopo Curtois compie un miracolo su un colpo di testa da due metri di Graziano Pelle.

LA GIOCATA – Più del controllo preciso e dell’ottima conclusione di Giaccherini, il gran merito della rete del vantaggio italiano va all’abilità di Bonucci, esteticamente e tecnicamente perfetto ed esaltante nell’esecuzione dell’assist decisivo. Dalla metà campo difensiva infatti il centrale juventino segue con lo sguardo l’esterno di proprietà del Sunderland tagliare verso la porta e lo serve con un lancio lungo calciato quasi da fermo: scavalca perfettamente qualunque giocatore belga e la sfera giunge esattamente dove dovrebbe andare, l’1 a 0 diventa un gioco da ragazzi.

Belgio-Italia 0-2, tabellino e pagelle:

Marcatori: 32′ Giaccherini (I), 92′ Pellè (I)

Ammoniti: 66′ Chiellini (I), 75′ Eder (I), 78′ Bonucci (I), 84′ Thiago Motta (I), 91′ Veronghen (B)

BELGIO (4-2-3-1): Courtois 7; Ciman 6,5 (75′ Carrasco 6), Alderweireld 6,5, Vermaelen 7, Vertonghen 6,5; Nainggolan 6 (62′ Mertens 6), Witsel 6,5; Fellaini 6,5, De Bruyne 6, Hazard 6,5; Lukaku 5 (73′ Origi 6). Ct. Wilmots A Disp. Carrasco, Mignolet, Gillet, Mertens, Denayer, Meunier, Origi, Kabasele, Dembélé, Benteke, J. Lukaku, Batshuai

ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli 6,5, Bonucci 7,5, Chiellini 7; Candreva 7, Parolo 6, De Rossi 6 (78′ Thiago Motta 6), Giaccherini 7, Darmian 5 (59′ De Sciglio 6); Pellè 7, Eder 5,5 (75′ Immobile 6,5). Ct. Conte A Disp. De Sciglio, Ogbonna, Zaza, Florenzi, Motta, Immobile, Sirigu, Marchetti, Sturaro, Insigne, Bernardeschi, El Shaarawi