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Giaccherini - Belgio Italia
Giaccherini - Belgio Italia
Giaccherini - Belgio Italia
Giaccherini – Belgio Italia

Postpartita Belgio-Italia, Giaccherini elogia lo spirito: “Dovevamo sacrificarci. Non partiamo con i favori del pronostico ma possiamo mettere in difficoltà tutti”.

Esordio positivo per l’Italia, contro il Belgio finisce 0-2 un match ricco di emozioni. Emeanule Giaccherini è stato grande protagonista della serata di Lione: un gol fatto ed uno salvato per l’esterno scelto dal Commissario Tecnico Antonio Conte. Una convocazione la sua salutata da molte critiche che oggi sono svanite in un nonnulla: “Avessi sbagliato un gol come quello contro la Scozia, il mister mi avrebbe fatto tornare a casa a piedi”.

GIACCHERINI SU BELGIO-ITALIA Queste le parole di Emanuele Giaccherini ai microfoni della Rai nel postpartita di Belgio Italia: “Veramente oggi abbiamo messo cuore, anima, tutto quello che dovevamo mettere in campo e nella prestazione per battere il Belgio, perchè loro sono una squadra forte – spiega l’esterno azzurro – Se siamo una sorpresa? Ma dire fino ad un certo punto, alla fine abbiamo dimostrato sia nelle qualificazioni che nelle amichevoli che possiamo mettere in difficoltà chiunque“.

Non partiamo con i favori del pronostico, lo sappiamo, è un dato di fatto. Il nostro interesse è che sia il campo a parlare. Lì dobbiamo dimostrare di potercela giocare. Oggi il campo ha parlato, non dobbiamo abbassare la guardia, sappiamo benissimo che in questa competizione ogni partita è una storia a sé – dedica speciale per Giak – Voglio dedicare questa vittoria e il gol di stasera a mio nonno. E’ stata una persona speciale per me, mi ha sempre seguito per tutti questi anni e che ora è scomparso. Penso comunque che continui a seguirmi sempre da lassù”

Poi sul gol che ha sbloccato Belgio-Italia: “Lo stop è stato fantastico, sono convinto che sia stato lo stop a farmi segnare. Era un palla difficile, noi proviamo spesso quello schema in allenamento e oggi è andata bene. Il gol salvato? Non mi ricordo nemmeno se è stato nel primo tempo. Lì Matteo Darmian era più alto e io sono andato lì al posto suo scalando e ho coperto il taglio di De Bruyne – chiosa poi Giaccherini – Credo che oggi lo spirito fosse quello giusto: dovevamo sacrificarci e credo che, in fondo, sia stato quello a farmi salvare quel gol”.

Stefano Mastini