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Antonio Conte, Commissario Tecnico Nazionale Italiana
Antonio Conte, Commissario Tecnico Nazionale Italiana
Antonio Conte, Commissario Tecnico Nazionale Italiana
Antonio Conte, Commissario Tecnico Nazionale Italiana

Al termine del match vinto per 2 a 0 contro il Belgio Antonio Conte commenta la prestazione dei suoi, esaltando il gruppo azzurro

La Nazionale italiana si impone per 2 a 0 contro il Belgio nel primo match di Euro 2016, grazie alle reti di Giaccherini e Pellè la formazione allenata da Antonio Conte si regala quindi 3 punti importantissimi, visto anche il pareggio giunto nella gara pomeridiana fra Irlanda e Svezia. Ora i pronostici, che vedevano i Diavoli Rossi  tra i favoriti per la vittoria del girone, potrebbero essersi ribaltati con una prestazione ottima e sontuosa dei giocatori azzurri. Una delle chiavi del match infatti è stato il gruppo costituito con grande lavoro e fatica dal commissario tecnico, che lo ha portato anche ad escludere alcuni giocatori molto in forma come Jorginho e Pavoletti. Ai microfoni della Rai proprio l’allenatore in procinto di prendere la guida del Chelsea a fine Europeo, ha commentato la vittoria appena ottenuta sottolineando la buona prestazione dei suoi uomini: “È stata una buona partita, giocata nella giusta maniera, preparata bene. I ragazzi hanno saputo soffrire. Abbiamo giocato contro una squadra molto forte, candidata alla vittoria finale”.

Compattezza ed unione quindi sono i principali valori che Conte ha voluto instillare nella mente dei suoi giocatori, spingendoli ad esprimersi al meglio anche se magari dotati di minor qualità tecnica rispetto agli avversari. Stasera infatti, a partire da un reparto difensivo molto solido e magistralmente guidato da un Bonucci in grandissima forma. Ancora una volta però il tecnico tende a sottolineare la qualità dei 23 giocatori a sua disposizione: “Non abbiamo fatto ancora niente ma speriamo di arrivare dove meritano questi ragazzi. A me importa che sia una squadra, nient’altro. Ho 23 ragazzi bravi, che stanno bene tra di loro”. Infine una precisazione sul taglio che proprio il commissario tecnico si è procurato durante l’esultanza per l’ 1 a 0 segnato da Giaccherini: “Pur di vincere mi sacrifico io fisicamente”.

Il tecnico azzurro infine ha parlato anche ai microfoni di Sky Sport: “Non dimentichiamoci che il Belgio ci aveva battuto per 3 a 1 a novembre, è una squadra che annovera campioni importanti. Ci sta soffrire, anche se io avrei preferito soffrire un po’ di meno e abbiamo smesso un po’ di giocare ad un certo punto. Nelle giocate che dovevamo trovare però siamo stati molto pericolosi e abbiamo creato diverse palle gol. Sono contento soprattutto per i ragazzi, perché lo meritano per quello che stanno facendo, per quello che dimostrano e per gli uomini che sono. La scelta di Giaccherini? Purtroppo di commissario tecnico può essercene solo uno anche se in Italia ci piace sempre dire la nostra sulla formazione. Io però ho scelto le persone giuste e quelle più adatte per quel tipo di gioco e per un determinato tipo di situazione, perché comunque Giaccherini come tutti gli altri ha giocato un’ottima partita. Però ora manteniamo i piedi per terra, pensiamo a due anni fa, c’è tanta strada da fare ed il nostro obiettivo è quello di superare il primo turno. Il sogno ci dev’essere sempre, perché sognare aiuta comunque aiuta a fare qualcosa di straordinario”.