Clamoroso: Vardy ci ripensa e Ranieri gongola

Clamoroso: Vardy ci ripensa e Ranieri gongola

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Vardy ci ripensa: no all’Arsenal della punta che fa felice Ranieri e i tifosi del Leicester.

Clamorosa svolta nella vicenda Vardy.  Fino a qualche giorno fa pareva certo un suo passaggio all’Arsenal, ma ora il bomber del Leicester sorprende tutti ancora una volta e decide di rimanere al Leicester. Si staranno mangiando le mani a questo punto quei tifosi dei Foxes che, in preda alla rabbia, hanno bruciato o stracciato la maglia del proprio idolo e insultandolo, tanto da suscitare una riposta polemica della sua compagna.

VARDY RESTA Dopo il grande tradimento, ecco infatti il grande ripensamento: Jamie Vardy rifiuta l’Arsenal e rimane con le Volpi, con buona pace di Wenger. A riportare la notizia è il quotidiano britannico Mirror, che spiega come l’affare non sia destinato ad andare in porto, nonostante i Gunners siano disposti a pagare per intero i 25 milioni  della clausola del vice capocannoniere della Premier League. Le ragioni del presunto rifiuto di Vardy sono, sempre secondo il media inglese, la paura per la grande concorrenza che troverà all’Emirates Stadium: un attacco di livello che può già contare su Giroud e Welbeck, nonché un sostanziale ritocco del contratto promesso dalla squadra campione d’Inghilterra. Gongola ovviamente Claudio Ranieri, che ha più volte ribadito di voler mantenere intatta la rosa e, ovviamente, tenersi stretta la sua stella. Il tecnico romano ha ammesso l’esistenza dell’offerta dell’Arsenal, confermando anche come la suddetta non sia stata accettata dalla punta.

Vardy non ha ancora dato una risposta definitiva ma probabilmente, quando lo farà, sarà negativa. Il suo futuro verrà comunque definito dopo Euro 2016, dal momento che il calciatore è impegnato nella manifestazione francese con l’Inghilterra. Sembra quindi destinata a continuare la favola con il Leicester, una delle più belle degli ultimi anni. La permanenza di Jamie Vardy ai Foxes sarebbe un bel segnale per chi ama il calcio e crede ancora nei suoi valori di appartenenza e amore per la maglia, un atto di forza contro uno sport sempre più succube del Dio denaro.

di Danilo Budite