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La notizia era circolata  già qualche ora fa, da pochi minuti c’è l’ufficialità: Carlos Dunga è stato esonerato dall’incarico di commissario tecnico della nazionale brasiliana assieme al coordinatore Gilmar Rinaldi ed a tutto lo staff. La decisione, estremamente drastica, è stata presa a seguito dell’onta dell’eliminazione dalla Copa America del Centenario già nella fase a gironi. A comunicarlo la lega calcio del Brasile tramite una nota sul suo sito ufficiale: “La Confederazione Brasiliana di Calcio comunica la decisione di sollevare dall’incarico il commissario tecnico della Seleçao brasiliana, così come il coordinatore Gilmar Rinaldi e tutto il suo staff. La decisione è stata presa durante la riunione dei vertici della Confederazione di questa sera, a breve verrà annunciato il nuovo commissario tecnico della Seleçao. La CBF ringrazia Dunga e tutto il suo staff per la serietà e l’impegno con i quali hanno condotto il loro lavoro”. Dura presa di posizione della federazione brasiliana, che aveva riportato in sella alla panchina  della nazionale Dunga dopo la disgrazia casalinga del Mineirazo, sconfitta contro la Germania per 7-1 nel Mondiale casalingo.

Il prescelto per raccogliere il testimone del Brasile a meno di due mesi dalle Olimpiadi di Rio, nelle quali i verdeoro tengono particolarmente alla vittoria dopo le recenti (e cocenti) delusioni sarà Tite, tecnico del Corinthians che ha già rifiutato la carica di commissario tecnico verdeoro per due volte: al momento è questa la pista maggiormente percorribile. Le parole di Douglas Costa, fantasista del Bayern Monaco e della nazionale  verdeoro, aprono però ad uno scenario da sogno: “A Guardiola piacerebbe allenare il Brasile. Me l’ha detto più volte. Chissà, magari un giorno…”, le parole  sibilline del giocatore. Il matrimonio è comunque praticamente impossibile con l’esportatore nel mondo del Tiki Taka già promesso sposo del Manchester City, che guiderà nei confronti con lo United del sempiterno avversario Mourinho nella prossima Premier League.