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Gigi Buffon ha presenziato davanti ai giornalisti in conferenza stampa alla vigilia di Italia-Irlanda assieme al ct Antonio Conte.

NIENTE PASSI INDIETRO – Il capitano della Nazionale, Gianluigi Buffon, è intervenuto in conferenza stampa insieme ad il suo allenatore Antonio Conte per presentare la sfida di domani contro l’Irlanda. L’Europeo è iniziato bene, ma per il portiere della Juventus è necessario continuare  su questi livelli e non mollare un centimetro per poter andare avanti nella manifestazione: “Quello che dovevamo mettere in campo alla vigilia di Euro 2016 è quello che dovremo sempre mettere in pratica se vorremmo prenderci delle soddisfazioni. Non ci dobbiamo permettere di fare dei passi indietro. Adesso siamo in una buona posizione, ma sono stati tanti i sacrifici per arrivare sino a qui. Ripeto, speriamo di continuare così per prenderci altre soddisfazioni”.

CATTIVE SENSAZIONI – Le sensazioni alla vigilia della competizione europea non era buone, e si era creato un pessimo clima intorno alla Nazionale: “C’erano delle brutte premesse, tutti pensavano che saremmo tornati subito a casa, il fatto che non sia accaduto ha dato sia forza che orgoglio al gruppo. C’è un unico modo di pensare, è quello del gruppo. Non riesco a fare analogie con altri appuntamenti della nazionale, ma devo dire che grandi gruppi c’erano nel 2004, nel 2006 ed anche nella Confederations Cup del 2013″.

DOMANI RISERVA – Buffon è reduce dall’influenza che lo ha colpito in questi ultimi giorni, e domani dovrebbe partire dalla panchina: “Sto molto bene dopo aver avuto l’influenza per 3-4 giorni. Penso di non giocare domani contro l’Irlanda e credo sia giusto in questo modo. Gli irlandesi sono una squadra che ha battuto la Germania nelle qualificazioni ad Euro 2016, non ce lo dobbiamo dimenticare”.

OTTAVI – I pensieri, però, sono già diretti agli ottavi di finale e al fatto che l’Italia avrà un giorno in più per prepara la prossima sfida decisiva: “Dovremo essere bravi a sfruttare il fatto di avere a disposizione qualche giorno in più per preparare gli ottavi di finale, all’Italia non è una cosa che accade di solito (ride, ndr). Speriamo di poter far fruttare questo vantaggio. Sarà utile fare lavoro specifico”.

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