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Antonio Conte, Commissario Tecnico Nazionale Italiana
Antonio Conte, Commissario Tecnico Nazionale Italiana
Antonio Conte, Commissario Tecnico Nazionale Italiana
Antonio Conte, Commissario Tecnico Nazionale Italiana

Il ct Antonio Conte è intervenuto in conferenza stampa insieme a Gianluigi Buffon alla vigilia di Italia-Irlanda, match dell’ultima giornata della fase a gironi di Euro 2016 in programma domani alle ore 21:00 a Lille. La partita sarà ininfluente ai fini della classifica, con gli azzurri già sicuri del primo posto nel loro raggruppamento e della partecipazione agli ottavi di finale. Queste le parole del ct:

UMILTA’ – “Il nostro presupposto è giocare sempre con umiltà, conosciamo i nostri pregi ed i nostri difetti. Abbiamo percorso una certa strada iniziando in maniera giusta ma questo non ci deve illudere o farci rilassare, se dimentichiamo da dove veniamo allora siamo degli stolti. A casa mia si dice ‘Come ti alzano così ti abbassano’, perciò mai e poi mai abbassare la guardia. Questa qui non è una vigilia in totale relax per noi: giocheremo contro una squadra determinata e difficile. Con la Norvegia nelle qualificazioni ce l’avevamo fatta ma abbiamo giocato comunque come se avessimo tutto da perdere, e questo perché l’Italia scende in campo sempre per vincere, visto che i successi aiutano a fare altri successi. E poi se non vinciamo arrivano le rotture di scatole, perciò evitiamole”.

TITOLARI E RISERVE UGUALI – Su Buffon: “Gigi non è stato al top per via della febbre, solo oggi si è aggregato al 100% con noi. Proveremo a recuperarlo al meglio anche per non sottovalutare l’impegno. Le mie decisioni? Qualcosa ho cambiato vedendo allenamenti ed un bisogno di equilibrio della squadra. Verranno fatte scelte che dimostreranno quanto teniamo a questo match. Vi sbagliate se pensate che contro l’Irlanda si tratti di una partita che faccia differenza tra titolari e riserve, io manderò in campo un undici equilibrato, altrimenti verranno fuori dei problemi. Cerchiamo risposte e le vogliamo subito”.

OCCHIO! – Sul campo di Lille: “E’ in pessime condizioni, non lo dico per dare un alibi a chi giocherà domani, ma il manto erboso dell’impianto che ci ospiterà domani sono veramente pessime. Il mio appello ad indossare la maglia azzurra? Non dipende dall’importanza della partita: se si è orgogliosi del proprio Paese e fa piacere sentirsi italiani la si può mettere, altrimenti fa nulla. L’Irlanda ha qualità importanti ed è cresciuta negli ultimi anni. Hanno battuto la Germania e quando sconfiggi i campioni del mondo in carica non lo fai mai per caso. Questa sarà la gara della vita per loro, e noi non vogliamo fare brutte figure”.

IL GRUPPO – Quanti cambi farà il ct?: “Dai 7 ai 9. Sono concentrato perché l’incontro di domani sarà importante anche a livello di gruppo. C’è una sola Italia ed è quella che ha giocato e vinto contro Belgio e Svezia esultando tutta unita, l’Italia è unica che si vinca o che si perda, e non vorrei che si cambiasse giudizio. Bernardeschi? Ha un potenziale enorme, sta a lui continuare a coltivarlo per crescere di livello”.

NON I SINGOLI MA IL GRUPPO – Conte conclude: “Bisogna continuare su questa strada e lavorare per realizzare qualcosa di importante. Se Candreva recupera per gli ottavi di finale? Il laziale sta lavorando, ha ripreso ieri ed oggi ha fatto bene in allenamento, sono molto fiducioso sul fatto che riesca a ristabilirsi presto anche se è giusto preparare delle alternative. Mi aspetto una prestazione da squadra domani contro l’Irlanda, non guardo alle prove del singolo perché altrimenti andremmo contro i nostri principi”.

 

 

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