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Rep. Ceca-Turchia, l'1-0 di Yilmaz
Rep. Ceca-Turchia, l'1-0 di Yilmaz
Rep. Ceca-Turchia, l’1-0 di Yilmaz

Finisce con un risultato inaspettato Repubblica Ceca-Turchia, almeno per quello che si era visto in campo: a vincere sono i turchi per 2-0 dopo una gara condotta sempre dai cechi, ma i ragazzi di Terim sono stati bravi a punire la sterilità degli avversari con estremo cinismo in contropiede.

LA CHIAVE TATTICA – Cechi e turchi si affrontano con lo stesso modulo, un 4-2-3-1 nel quale i centroeuropei rinunciano all’infortunato Rosicky ed inizialmente anche alla capacità propulsiva di Gebre Selassie, che parte dalla panchina. Sulla sinistra spinge Pudil mentre Pavelka e Plasil ricoprono la mediana. L’ex catanese tenta anche qualche inserimento ma ha il compito di proteggere le spalle a Dockal, Darida e Krejci, il trio alle spalle di Necid. Quest’ultimo deve invece far salire la squadra lavorando di sponda. La Turchia si affida invece a Gonul e Koybasi sulle corsie esterne ed alla esperta coppia difensiva composta da Mehmet Topal e Hakan Balta. Tufan-Inan è il duo in mediana, Arda Turan assiste centralmente l’unica punta Burak Yilmaz con il supporto dei veloci esterni Mor e Sen.

La Repubblica Ceca sembra avere un impatto migliore al match: gli uomini di Vrba partono in velocità e facendo girare bene il pallone, ma la Turchia colpisce a freddo già al 9′ con Buruk abile ad insaccare di contrabbalzo sul primo palo un cross basso di Emre Mor. I cechi non demordono e continuano a fare possesso palla giungendo molto vicino al pari con il palo colpito da Sivok al 16′ di testa. La Turchia d’altra parte fa una buona partita prevalentemente in contropiede, e si distingue tra i migliori Mor, rapido e bravo nei dribbling: l’esterno 18enne, che dal prossimo 1° luglio passerà dal Nordsjælland al Borussia Dortmund, in particolare riesce a guadagnare dei preziosi calci di punizione. A fare la partita è però la Repubblica Ceca, il cui gioco riesce a produrre delle buone occasioni con Necid e con il difensore Kadeřábek. La manovra ceca risulta efficace soprattutto nel creare spazi dal limite per le conclusioni, come nel caso di Plasil al 37′. Il primo tempo finisce con il vantaggio della selezione guidata da Fatih Terim, brava ad attendere l’avversario e a colpire alla prima occasione.

Nella ripresa non cambia il canovaccio della partita: al 56′ la Rep. Ceca adotta una tattica più spregiudicata inserendo l’offensivo Skoda per Pavelka, la Turchia risponde con il suo uomo migliore, Emre Mor, sempre scatenato quando si tratta di sprigionare dribbling e velocità. Al 65′ c’è il raddoppio turco con Tufan nonostante gli avversari abbiano controllato il gioco, ma l’azione vincente è contestata: punizione di Inan, tocco in fuorigioco di Mehmet Topal e Tufan è messo nelle condizioni di tirare in porta trovando il bersaglio. A nulla servono i cambi nel finale per la Repubblica Ceca, che è stata brava fino agli ultimi 16 metri finali peccando in finalizzazione. Squadra troppo sterile per poter sperare in qualcosa di più di una partecipazione alla fase a gironi. La Turchia invece ha messo in mostra buone individualità ma scarsa organizzazione di gioco in fase di impostazione, cosa che la porta naturalmente a subire gli avversari per poi agire di rimessa. Molto bravo anche il portiere turco Babacan, alla fine è successo con i primi punti per la banda di Terim, ma entrambe le squadre vengono eliminate.

I PROTAGONISTI – Il migliore della Turchia è Emre Mor: il quasi 18enne folletto è imprendibile per gli avversari ed accompagna buona parte delle azioni in ripartenza dei suoi guadagnando anche preziosi calci di punizione nella metà campo ceca. Bene anche Burak Yilmaz, che riesce a far sentire il proprio peso offensivo. Nei cechi buona prova per Necid che si “sbatte” sempre per aiutare i compagni a rimorchio. Buone anche le prove di Plasil e Sivok,

LA GIOCATA – La rete del 2-0 ammazza definitivamente la partita, ma appare viziata da un tocco in fuorigioco di Mehmet Topal che, una volta controllata la sfera, serve in orizzontale l’accorrente Tufan, il quale scarica un violento tiro dal vertice destro dell’area piccola e trova lo spazio giusto per trafiggere Cech, ancora nell’angolo alto sul primo palo.

IL MOMENTO – Il vantaggio turco giunto ad inizio partita dopo tra l’altro una partenza a razzo della Repubblica Ceca è già in grado di cambiare le sorti del match: gli uomini di Vrba pressano e costringono gli avversari a tenere basso il baricentro ma li favoriscono al contempo lasciando spazi importanti.

 

REPUBBLICA CECA-TURCHIA 0-2 TABELLINO E PAGELLE

REPUBBLICA CECA (4-2-3-1): Čech 6; Kadeřábek 6, Hubník 6.5, Sivok 6.5, Pudil 6; Pavelka 5.5 (56′ Skoda 6), Plašil 6.5 (90′ Kolar sv); Dočkal 6 (71′ Sural sv), Darida 6.5, Krejčí 5.5; Necid 6.5
A disp.: Vaclik, Koubek, Kadlec, Gebre Selassie, Limbersky, Skalak, Suchy, Lafata
CT.: Pavel Vrba 6

TURCHIA (4-2-3-1): Volkan Babacan 7; Gonul 6, Mehmet Topal 7, Hakan Balta 6.5, Koybasi 6; Tufan 6.5, Inan 6; Emre Mor 7 (69′ Sahan sv), Arda Turan 5.5 Volkan Şen 5.5 (61′ Ozyakup 6); Burak Yılmaz 6.5 (90′ Tosun sv)
A disp.: Kivrak, Tekin, Calik, Kaya, Ozbayrakli, Erkin, Malli, Sahin, Calhanoglu
CT.: Fatih Terim 6.5

MARCATORI: 9′ Yilmaz, 65′ Tufan
AMMONITI: Plasil, Pavelka, Sural (R), Koybasi, Hakan Balta (T)

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